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Monumento a San Luigi Orione
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Sul viale San Martino , accanto all'Istituto Don Orione, è stato eretto un monumento bronzeo in onore di Don Orione in ricordo della sua instancabile opera di soccorso nel 1908 subito dopo il terremoto.

Giunge  a Messina il giorno dopo il terremoto del 1908 . Si impegna subito sul lavoro più urgente cercamdo i sopravvissuti sotto le macerie e seppellendo i morti. Sporco, infangato, gli occhi arrossati per la fatica, il passo trascinato per la stanchezza lavorava fino a dormire per terra, e magari accanto ad un morto.  Impiantò il suo ufficio in un vagone ferroviario abbandonato su un binario morto e, quando giunse a Messina la missione pontificia egli era già all’opera e poteva offrire i suoi servizi.

Prese contatto con il Gen. Mazza, Regio commissario, che gli diede credito e gli facilitò i compiti, e con il Patronato Regina Elena per la raccolta e la sistemazione degli orfani, riscuotendo l’ammirazione della Contessa Spalletti, presidente del Patronato. A lui la stessa Regina Elena affidò la cura della chiesa S. Elena, nel villaggio omonimo. 

Crea un centro di culto e di assistenza su terreno, offerto dal Comune, di fronte al Cimitero.

Lì, nel primo anniversario del terremoto, i messinesi trovarono un tempio baraccato dedicato alla preghiera di suffragio per i 100.000 morti, ed è difficile, a distanza di tanti anni, comprendere quale significato ebbe per i sopravvissuti quel monumento della pietà e dell’ affetto verso i fratelli trasferiti al cimitero o ancora giacenti sotto le macerie.

Da Roma il Papa Pio X seguiva la sua opera e gli affidò ufficialmente l’incarico di primo collaboratore dell’Arcivescovo D’Arrigo, nominandolo Vicario Generale.

Da Messina così Don Orione fu l’ ultimo a partire, dopo tre anni, lasciando però i suoi figli per continuarne l’ opera nel piccolo centro da lui creato,e lasciando il ricordo della stessa “Consolata”il quadro portato da Torino e benedetto dal Papa Santo.  


Le date più significative della vita di San Luigi Orione

San Luigi Orione (1872-1940), una meravigliosa e geniale espressione della carità cristiana, una delle personalità più eminenti del secolo scorso per la sua fede cristiana apertamente vissuta. Ebbe la tempra e il cuore dell'Apostolo Paolo, tenero e sensibile fino alle lacrime, infaticabile e coraggioso fino all'ardimento, tenace e dinamico fino all'eroismo.

A tutti ha indicato la via del bene. Sempre pronto e chino sui bisogni dei poveri, tesori e perle preziose, ha cercato di colmare di amore i solchi della terra, pieni di egoismo e di odio. Il cuore di questo stratega della carità fu "senza confini perché dilatato dalla carità di Cristo".

Quest'umile figlio di un selciatore proclamava che "solo la carità salverà il mondo" e ripeteva a tutti che "la perfetta letizia non può essere che nella perfetta dedizione di sé a Dio e agli uomini, a tutti gli uomini".

 1872  il 23 giugno nasce a Pontecurone (AL).
   
 1885  il 14 settembre è accolto tra i Francescani di Voghera; viene dimesso nel giugno del 1886 a causa di una malattia che l'aveva ridotto in fin di vita.
   
 1886  il 4 ottobre entra all'Oratorio di Valdocco (Torino) vivente Don Bosco; vi rimane tre anni. 
   
 1889  il 16 ottobre entra nel seminario della sua diocesi, Tortona (AL). Frequenta con profitto gli studi e lavora come custode in Duomo. 
   
 1892  il 2 marzo inizia l'apostolato in favore della gioventù, radunando ragazzi per il gioco e il catechismo. Il 3 luglio successivo, inaugurazione dell'Oratorio San Luigi. 
   
 1893  il 15 ottobre il chierico Orione, 21 anni, apre il primo Collegio nel rione San Bernardino di Tortona. 
   
 1894  il 15 ottobre il Collegio viene trasferito nel più spazioso " Santa Chiara"; apertura di Case per studenti a Genova e a Torino. 1895, 13 aprile Don Luigi Orione è ordinato Sacerdote. 
   
 1896  ottobre apre una Casa a Mornico Losana. 
   
 1898  il 5 agosto inizia la pubblicazione de "L'Opera della Divina Provvidenza". Nel settembre è chiamato a Noto (Siracusa) da Mons. Bandini; qui accetta il Collegio vescovile San Luigi e successivamente la Colonia Agricola. 
   
 1899  il 30 luglio avviene la vestizione dei primi Eremiti della Divina Provvidenza. Nell'ottobre, apre a Sanremo il Collegio San Romolo. 
   
 1901-1902  Da inizio alle Colonie agricole di Bagnorea, Cegni di Varzi e, in Roma, della Nunziatella, di S. Giuseppe alla Balduina, di Santa Maria a Monte Mario. 
   
 1903  il 21 marzo: approvazione diocesana della Piccola Opera da parte di Mons. Igino Bandi, vescovo di Tortona. 
   
 1904  maggio: avviene il trasferimento definitivo della Casa Madre in Via Emilia 63, a Tortona, chiamata " Convitto Paterno ". Viene affidata la cura della Chiesa di Sant'Anna dei Palafrenieri, in Vaticano. 
   
 1905  Don Orione apre in Tortona la sua prima tipografia. 
   
 1908  il 25 marzo: su richiesta di Pio X, Don Orione inizia il ministero al quartiere Appio in Roma, "la Patagonia romana". 
   
 1909  il 4 gennaio parte per la Sicilia per portare i primi e urgenti soccorsi dopo il terremoto disastroso di Reggio e Messina; apre un Orfanotrofio in Cassano Ionio. 
   
 1909  il 15 giugno, Pio X lo nomina Vicario Generale della Diocesi di Messina. 
   
 1911  l'8 dicembre, acquista Villa Moffa, a Bra (CN): sarà il Noviziato e casa di studi della Piccola Opera. 
   
 1912  nell'aprile, Don Orione può ritornare a Tortona, dopo i tre anni trascorsi in Sicilia. Il 19 aprile, durante una udienza emette i Voti perpetui nelle mani del Papa, San Pio X. 
   
 1913  nel dicembre partono i primi Missionari per il Brasile. 
   
 1915  il 13 gennaio: altro terribile terremoto ad Avezzano; Don Orione soccorre con prontezza ed eroica generosità.

29 giugno: Don Orione inizia la Congregazione delle Piccole Suore Missionarie della Carità. Avviene l'apertura del primo Piccolo Cottolengo in Ameno (Novara). 
   
 1918  il 29 agosto: a Tortona, implorando la fine della grande guerra mondiale, fa voto, col popolo, di edificare un Santuario alla Madonna della Guardia.
   
 1921  il 4 agosto, Don Orione parte per il Sud America, Brasile, Argentina, Uruguay. Nuove opere a Rafat (Palestina) Colonia Agricola; a Rio de Janeiro, Casa di Preservazione; a Puerto Mar del Plata, Parrocchia e Collegio San Francesco; a Buenos Aires, Riformatorio Marcos Paz. Ritorna in Italia il 4 luglio 1922. 
   
 1923  prima Casa in Polonia, a Zdunska Wola; riapertura dell'Eremo di Sant'Alberto di Butrio ove giunge Frate Ave Maria. 
   
 1924  il 19 marzo: fondazione del Piccolo Cottolengo genovese. 
   
 1925  il 30 giugno: assume un Orfanotrofio in Acandia (Isola di Rodi). 
   
 1927  il 15 agosto: fondazione del ramo delle Suore Sacramentine non vedenti, in Tortona. 
   
 1929  Comincia la pubblicazione del periodico mariano " Mater Dei". 
   
 1931  il 29 agosto: inaugurazione del Santuario Madonna della Guardia in Tortona. 
   
 1933  nel novembre, da avvio al Piccolo Cottolengo di Milano. 
   
 1934  prima Casa negli Stati Uniti, a Jasper, Indiana.

il 24 settembre, parte per il secondo viaggio in America Latina. 
   
 1935  il 18 aprile: inizia il Piccolo Cottolengo Argentino, a Claypole (Buenos Aires). 
   
 1936  Inizia la presenza della Piccola Opera in Inghilterra, a Cardiff, e nel Sud Galles per assistenza agli emigrati italiani. Si apre anche in Albania a Shijak per l'assistenza ai lavoratori italiani. 
   
 1937  il 24 agosto rientra in Italia dal Sud America. 
   
 1938  inaugurazione dei nuovi Istituti "San Filippo Neri" a Roma e "Artigianelli" ad Alessandria. Avvio del Piccolo Cottolengo milanese. 
   
 1939  il 1 aprile, Don Orione ha un grave attacco di angina pectoris in Alessandria. Si riprende. Nel maggio, avvio di Villa Santa Caterina in Genova-Molassana, per Signore nobili decadute;, inaugurazione del Santuario della Madonna di Caravaggio, in Fumo (Pavia). 
   
 1940  il 9 febbraio, un nuovo attacco di angina pectoris minaccia la vita di Don Orione; riceve gli ultimi sacramenti; si riprende un poco. Trascorre i suoi ultimi giorni a Tortona.   6 marzo fa ultima visita al Santuario della Guardia e alle comunità;

l'8 marzo con l'ultima " Buona notte " in Casa Madre saluta i Confratelli;

il 9 marzo parte per Sanremo.

12 marzo: ultima Santa Messa e ultimo telegramma al Papa; alle ore 22,45, con le parole "Gesù, Gesù, Gesù... vado!", torna al Signore. 
   
 1980  il 26 ottobre: Don Orione è proclamato " beato " a Roma da Papa Giovanni Paolo II. 
   
 2003  il 7 luglio viene promulgato il Decreto che riconosce un miracolo per l'intercessione di Don Orione. 
   
 2004  il 19 febbraio durante il Concistoro dei Cardinali, annuncio della canonizzazione di Don Luigi Orione.

il 16 maggio - canonizzazione di Don Luigi Orione in Piazza San Pietro da papa Giovanni Paolo II. 



 
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