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Nomi di luogo e devozione mariana a Messina. Note di geografia religiosa
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L'agiotoponomastica, o ierotoponomastica, è una disciplina che tratta lo studio particolareggiato dei nomi di luogo pertinenti a nomi propri di santi, a un titolo religioso o ad una tradizione cultuale. L'interesse per tale studio trascende la semplice lettura del nome locale, configurando spesso uno speciale percorso di storia culturale, civile e fideistica.

L'agiotoponimo può pertanto identificare la fondazione di una chiesa, di un monastero, di una abbazia, anche se non più esistenti, come può stigmatizzare un nome di luogo legato alla presenza di una 'cona, di un percorso processionale, di una storica predicazione, di un evento miracoloso, di una sacra apparizione, oppure testimoniare ancora il martirio o la fugace presenza di un santo1: fosse anche una pia tradizione, poiché è utile nella più ampia accezione antropologica  attribuire un nome ad un luogo come necessario riferimento di antropizzazione e del quotidiano vissuto.

Tale fenomeno è ancora più sostanziale con gli agiotoponimi poiché questi contribuiscono a definire gli spazi del sacro: una edicola, una croce astile ad un trivio, un affresco murale, un mosaico, una cappella, una chiesuola. Lo spazio sacro è così avvertito anche come tempo sacro e percepito con sincrone e sintone caratteristiche di centro e di ubiquità.

L'attribuzione di un nome ad un luogo è quindi un primario elemento di antropizzazione in cui si coniuga luogo fisico e luogo mentale in una sintesi fenomenica di biologia culturale percepita in maniera peculiare nella categoria degli agiotoponimi. Una speciale simbologia è infatti legata alla presenza del sacro: poiché se definire un toponimo contribuisce a dissolvere il terror vacui, il panico degli spazi indefiniti,una maggiore sicurezza, come conoscenza delle coordinate ancestrali di spazio e tempo, deriva dall'attribuzione, in sovrapposizione semantica, di un nome sacro ad un luogo percepito così dimora del sacro.

Nella genesi di tale categoria di toponimi si ravvisa come un campanile, una abbazia, un convento, arroccati in cima ad una altura o eretti sul fondo di una valle abbiano potuto assumere una speciale significazione topografica. Chiesa e pratiche cultuali servivano a unificare, compattare, determinare una popolazione nelle secolari migrazioni valle-monte indotte da invasioni, pestilenze o, all'inverso, negli spostamenti monte-valle-mare per dissesti naturali o per ragioni agricole.



Il nomen di un luogo è quindi un fondamentale segno dei processi di acculturamento, elemento dell'ordine delle cose e fattore di conforto. In tale senso è più prezioso e utile il toponimo sacro, elemento ancora più stabilizzante giacché il riferimento straordinario è la sacralità che demonizza con la sua funzione apotropaica.

Non è d'altronde facile valutare, e tanto meno comprendere, quali fattori abbiano determinato il sorgere di una omogenea sequenza di toponimi riferiti a certi Santi rispetto ad altri. Se alcuni di questi sono meno venerati ma evidenziano una più diffusa presenza toponomastica ciò è dovuto alle risultanze geografiche di uno svariato complesso di ragioni e vicende che hanno gravitato con particolare pregnanza, in un determinato periodo della storia locale, su animo, mente e immaginario di una popolazione. Altri toponimi sacri, pur diffusi in un ampio territorio e pertanto ben distanti tra di loro, suscitano interesse come testimonianza di occasionali flussi migratori o di abituali itinerari agricolo-pastorali o fieristico-commerciali con spontanei processi di gemmazione e ramificazione verso altre aree geografiche. Ne sono esempi le aree cultuali per San Zenone nella regione calabro-lucana e per Santa Venera nel Valdemone.

Lo studio della toponomastica religiosa, assai progredita in altre nazioni come la Francia, la Spagna e il Portogallo, non ha trovato, a tutt'oggi, adeguati spazi sul territorio italiano nella misura di altre categorie di nomi di luogo come gli idronimi, gli oronimi, i fitonimi.
Un eminente glottologo che diede alle stampe alcune importanti intuizioni sull'argomento fu Gabriele Grasso, autore di una preziosa silloge di studi riferita al territorio nazionale e realizzata in massima parte durante la sua docenza presso l'Università di Messina tra il 1901 e il 1908, anno in cui vi trovò la morte nel sisma del 28 dicembre. Più recente figura di studioso di agiotoponomastica è Gastone Imbrighi che nel decennio 1950-1960 pubblicò numerosi saggi sulla toponomastica sacra con peculiare riferimento a nomi di luogo dedicati a culti mariani.

Altri illustri studiosi che hanno argomentato sull'agiotoponomastica sono stati Dante Olivieri, Carlo Tagliavini, Carlo Battisti, Giovanni Alessio e Gustavo Rohlfs. Questi, in particolare, ha proposto una ampia raccolta di interpretazioni talora sicure, tal'altra probabili, sui nomi di santi anche profondamente corrotti nella forma, soprattutto di origine greca, divenuti spesso nomi di contrade, frazioni, comuni in area salentina-lucana-calabra-sicula. Tale indagine è stata compendiata e pubblicata nel 1974 in Studi e ricerche su lingue e dialetti d'Italia.

Di recente Giovanni Battista Pellegrini ha proposto una antologia di alterate trascrizioni di nomi di luogo italiani riferiti a nome di santi. Vi si rileva un gruppo di toponimi siciliani tra i quali alcuni della provincia messinese come San Giamo e San Carrà.
È pure di speciale interesse la presenza in Messina di alcuni agioto-ponimi caratterizzati, tra ipocorismi e sostanziali corruzioni, da una modificazione degli originari fonemi e grafie:

San Jachiddu da San Jaco (Jago) < San Jacopo < San Gia-como;
San Nicolicchio (pure Santa Nicolicchia) da San Nicolino < San Nicola);
San Licandro da San Nicandro;
San Corrao da San Corrado;
San Decu da San Diecu < San Diego;
Saddeo da Salleo < San Leo < San Leone;
Sarrizzu da San Rizzo;
San Cocimu da San Cosimu < San Cosimo;
San Miceli da San Michele;
San Raineri da San Ranieri.

Di incerta lettura sono i generici toponimi via del Santo e villaggio Santo forse sovrapponibili al toponimo Gazzi. Singolare agiotoponimo è Tremestieri, casale a meridione della città, con il suo riferimento alla presenza nelle vicinanze di Tre Monasteri.

In queste pagine si propone una raccolta, necessariamente incompleta, di toponimi mariani di area messinese. Con criterio di sequenza alfabetica e, in caso di omonimia, con discriminazione spaziale da meridione a settentrione, sono indicati nomi di luogo in cui si coglie talora immediato, nella denominazione di contrade, piazze, vie, torrenti e valloni, il nome di Maria mentre, in qualche caso, è richiesta una speciale introspezione e specifiche conoscenze di storia civile e religiosa generale e locale.

Si può comunque incappare in microtoponimi enigmatici o di sfuggente lettura anche per i più 'ferrati' glottologi giu-stificatamene ignari di peculiarità spaziali paraurbane, di pie leggende anche cittadine o di modeste tradizioni civile e religiose di piccoli borghi e casali. L'indicazione del toponimo è compendiata, per una migliore comprensione topografica, con il riferimento al quartiere di appartenenza indicato con l'abbreviazione 'Quart.'.

Una esaustiva spiegazione della genesi storica dei singoli toponimi avrebbe richiesto spazi e tempi non concessi in questa circostanza.

Ci si è limitati pertanto, quando necessario, a rare ed essenziali note esplicative. Si aggiunge infine che l'indagine è stata svolta attingendo alla attuale toponomastica messinese anche se si avverte, oramai intensa, la necessità di un adeguato studio pertinente a quel prezioso patrimonio di secolari nomi di luogo urbani e paraurbani da tempo caduti in disuso.


  • ANDRIA (Via), dalla chiesa di Santa Maria dell'Andria8, non più esistente,Quart. 8.
    ANGELI (Via, Contrada degli), dalla chiesa e dall'eremo di Santa Maria degli Angeli, Quart. 14.
    ANGELI (Via degli), dalla chiesa di Santa Maria degli Angeli, non più esistente, Quart. 7.
    ANGELO (Galleria dello), dall'eremo di Santa Maria degli Angeli, Quart. 6.
    ANNUNZIATA (Via, Contrada, Torrente della, Strada Militare), dalla chiesa di Santa Maria Annunziata nell'omonimo casale, Quart. 10.
    ANNUNZIATA (Contrada, Piazza, Vico II), dalla chiesa di Santa Maria Annunziata nel villaggio Salice, Quart. 13.
    ANNUNZIATA (Contrada), dalla chiesuola di Santa Maria Annunziata presso il torrente Gallo,Orto Liuzzo, Quart. 13.
    BADIAZZA (Contrada, Vico), dal monastero di Santa Maria della Valle, già Santa Maria della Scala, detta la Badiazza, Quart. 9.
    BASICO (Piazza, Rione) dal monastero e chiesa di S. Maria di Basico, non più esistente, Quart. 8.
    BIANCHI (Via, Contrada, Torrente), dalla chiesa di S. Maria dei Bianchi,Curcuraci, Quart. 11.
    CALISPERA (Via, Contrada), dalla chiesa di S. Maria della Calispera,Quart. 4.
    CANDELORA (Via della), dalla chiesa di S. Maria della Candelora, non più esistente, Faro Superiore, Quart. 11.
    CARMINE (Contrada), dalla chiesa di S. Maria del Carmelo, Quart. 2.
    CARMINE (Via del), dalla chiesetta di S. Maria del Cannine, Contesse, non più esistente, Quart. 4.
    CARMINE (Via), dalla chiesa di S. Maria del Carmine, Gesso, Quart. 13.
    CATALANI (Piazza), dalla chiesa della Santissima Annunziata dei Catalani, Quart. 8.
    CATENA (Via), dalla cappella della Madonna della Catena nella chiesa antica di S. Nicola in Pistunina, Contesse, Quart. 4.
    CATENA (Salita), dalla chiesa della Madonna della Catena, non più esistente, Contemplazione, Quart. 10.
    COLOMBA (Rampa della), da ricondurre alla pia tradizione della Dama Bianca e alla fondazione della chiesa di Santa Maria dell'Alto. Quart 8.
    CONCEZIONE (Via della), dalla chiesa e monastero della Concezione, non più esistente, Quart. 8.
    CONCEZIONE (Via, Piazza della), dalla chiesa dell'Immacolata, Ganzirri, Quart. 11.
    CONSOLAZIONE (Via), dalla chiesa di S. Maria della Consolazione, Gravitelli inferiore, Quart. 7.
    CONTEMPLAZIONE (Contrada), dalla chiesa della Madonna della Consolazione, Quart. 10.
    DAMA BIANCA (Via), dalla pia tradizione della Dama Bianca, Quart. 8.
    ELENUCCIA (Via), dalla chiesa di Santa Maria dell'Elenuccia, non più esistente, Quart. 9.
    GESÙ e MARIA (Via), dalla chiesa di Gesù e Maria, non più esistente, Mili San Marco, Quart. 3.
    GESÙ e MARIA (Via, Piazza), dalla chiesa di Gesù e Maria, Castanea,Quart. 12.
    GESÙ e MARIA (Via), dalla chiesa di Gesù e Maria, allo stato di rudere,Gesso, Quart. 13.
    GESÙ E MARIA in SAN LEONE (Via), dalla chiesa di Gesù e Maria in San Leone, non più esistente, Quart. 8.
    GRAVITELLI (Contrada), dalla chiesa della Madonna delle Gravidelle cioè delle donne gravide, specie le giovani primipare, Quart. 7.
    GRAZIA (Via), dalla chiesa della Madonna della Grazia, non più esistente,Faro Superiore, Quart. 11.
    GRAZIA (Via), dalla chiesa della Madonna delle Grazie, Castanea, Quart. 12.
    GRAZIA (Via), dalla chiesa della Madonna delle Grazie, non più esistente,Gesso, Quart. 13.
    GRAZIELLA (Via), dalla chiesa di S. Maria delle Grazie, Giampilieri Superiore, Quart. 1.
    GRAZIELLA (Via), dalla chiesa di S. Maria delle Grazie, Bordonaro, Quart. 14.
    GROTTE (Contrada), dalla chiesa di S. Maria della Grotta, Quart. 11.
    GUARDIA (Contrada), dalla chiesetta della Madonna della Guardia, Quart. 11.
    GUIDARA (Torrente), dal titolo devozionale della Madonna Odigitria o Madonna del Guidare riferito alla chiesa di Santa Maria del Guidare di Zafferia, Quart. 4.
    IDRIA (Via), dalla chiesa di Santa Maria dell'Itria, Quart. 1.
    IMMACOLATA (Piazza), dalla chiesa di S. Maria Immacolata, Santo Stefano Briga (Ponte Schiavo), Quart. 2.
    IMMACOLATA (Via), dalla vicina chiesa di S. Maria Immacolata in Contesse, Pistunina, Quart. 4.
    IMMACOLATA (Piazza), dalla statua dell'Immacolata, popolarmente più nota come 'Immacolata di marmo'22, Quart. 8.
    IMMACOLATA (Via), da sito di devozione mariana non identificato, Faro Superiore, Quart. 11.
    IMMACOLATA (Contrada), dalla tradizione della recita, la notte dell'8 dicembre, della 'Novena' dell'Immacolata, Bordonaro, Quart. 14.
    INCORONATA (Via), da sito di devozione mariana non identificato, Quart. 4.
    LATINA (Via), dall'antica chiesa di Santa Maria della Latina o la Latina di Gerusalemme, non più esistente, Quart. 8.
    LOCO MADONNA (Contrada), da sito di devozione mariana non identificato, Quart. 14.
    LORETO (Contrada), dalla chiesa della Madonna di Loreto, Pezzolo, Quart. 1.
    LUCE (Contrada), dalla chiesa di S. Maria della Luce, Quart. 6.
    MADONNA della LETTERA (Via), dal titolo devozionale della Madonna della Lettera, Quart. 6.
    MADONNA del CARMINE (Contrada), da sito di devozione mariana non identificato, Quart. 3.
    MADONNA della MERCEDE (Via), dalla chiesa della Madonna della Mercede, già Santa Maria di Pie di Grotta in Portalegni, Quart. 7.
    MADONNA della VENA (Via), dalla chiesa della Madonna della Vena. Santo Stefano Briga, Quart. 2.
    MADONNA delle GRAZIE (Via), dalla chiesa di S. Maria delle Grazie, Giampilieri, Quart. 1.
    MADONNA delle GRAZIE (Via), dalla chiesa di S. Maria delle Grazie, Camaro Superiore, Quart. 6.
    MADONNA delle GRAZIE (Via, Vico I-II), dalla chiesa della Madonna delle Grazie, non più esistente, Gesso, Quart. 13.
    MIRACOLI (Via dei), dalla chiesa della Madonna dei Miracoli antica, Sperone, Quart. 11.
    MISERICORDIA (Via), dall'eremo di S. Maria della Misericordia, Larderia, Quart. 3.
    MONTALTO (Colle), dalla chiesa di Santa Maria dell'Alto, Quart. 8.
    MONTE DI PIETÀ (Rampa), dalla chiesa di Nostra Donna della Pietà, non più esistente, Quart. 8.
    MONTESANTO (Salita, Contrada), dalla chiesa e dal monastero della Madonna del monte Carmelo, dai Carmelitani indicato come 'Monte Santo', non più esistente, Quart. 6.
    MONTEVERGINE (Via), dalla chiesa e monastero di Monte Vergine, fondati da Santa Eustochia nel 1454, Quart. 8.
    NOVIZIATO (Via, Contrada), dalla chiesa della Natività di Maria al Noviziato26, non più esistente, Quartt. 6-7.
    NUNZIATELLA (Contrada), dalla cappella privata della Nunziatella, Mili Marina, Quart. 3.
    NUNZIATELLA (Via), dalla cappella dell'Annunciazione nella chiesa di S. Nicola, San Filippo Superiore, Quart. 14.
    ORETO (Via), dalla chiesa della Madonna di Loreto, Quart. 5.
    ORETO (Via, Contrada), dalla chiesetta della Madonna di Loreto, non più esistente, Castanea, Quart. 12.
    PACE (Contrada), dall'oratorio della Madonna della Pace, non più esistente,Quart. 11.
    PACE (Piano), dalla chiesa della Madonna della Pace (o della Visitazione),allo stato di rudere, Castanea, Quart. 12.
    PARADISO (Torrente, Contrada, Poggio), forse da un oratorio dedicato alla Madonna del Paradiso, Quartt. 10-11.
    PORTO SALVO (Via), dalla chiesa di S. Maria di Porto Salvo, non più esistente, Altolia, Quart. 1.
    PORTO SALVO (Via), da sito di devozione a Santa Maria di Porto Salvo non identificato, San Filippo Superiore, Quart. 14.
    PORTO SALVO (Via), dalla chiesa di Santa Maria di Porto Salvo, Quart. 9.
    ROCCAMATORE (Contrada), dal monastero di Santa Maria di Roccamatore, non più esistente, Quart. 3.
    SANT'ANNUNZIATA (Via), dalla chiesa parrocchiale di Santa Maria Annunziata in Cumia, Quart. 14.
    SANT'ANNUNZIATA (Contrada), dalla chiesetta dell'Annunziata, allo stato di rudere, Bordonaro, Quart. 14.
    SANT'ANNUNZIATA (Via), dalla chiesa parrocchiale di Santa Maria Annunziata in Cataratti, Quart. 6.
    SANT'ANNUNZIATA (Via), dalla chiesa di Santa Maria Annunziata dell'omonimo casale, Contemplazione, Quart. 10.
    SANT'ANNUNZIATA (Via), dalla chiesa di Santa Maria Annunziata a Faro Superiore, non più esistente, Quart. 11.
    SANT'ANNUNZIATA (Via), dalla chiesa di Santa Maria Annunziata in Castanea, non più esistente, Quart. 12.
    SANTA MARIA (Contrada), dalla chiesa di Santa Maria delle Grazie in contrada Policara, Rodia, Quart. 13.
    SANTA MARIA ALEMANNA (Via), dalla chiesa di Santa Maria Alemanna, Quartt. 7-8.
    SANTA MARIA dei GIARDINI (Piazza), dalla chiesa parrocchiale di Santa Maria dei Giardini in Santo Stefano Medio, Quart. 2.
    SANTA MARIA del SELCIATO (Via), dalla chiesa di Gesù e Maria del 'Ciacato', non più esistente, Quart. 7.
    SANTA MARIA dell'ARCO (Via), dalla chiesa di Santa Maria dell'Arco, non più esistente, Quart. 8.
    SANTA MARIA di GESÙ INFERIORE (Via), dalla chiesa e dal convento di Santa Maria di Gesù Inferiore, non più esistente, Quart. 9.
    SANTA MARIA la NUOVA (Piazza,Via), dalla chiesa di Santa Maria la Nuova in San Leone, Quart. 8.
    SANTA MARIA la PORTA (Via), dalla chiesa di Santa Maria la Porta, non più esistente, Quart. 8.
    SANTA MARIA la SCALA (Via), dalla chiesa parrocchiale di Santa Maria la Scala, Molino, Quart. 1.
    SANTISSIMA PIETÀ (Via), forse dalla cappella della Pietà nella chiesa di S. Nicola in Giampilieri Superiore, Quart. 1.
    SCALA (Contrada), dall'attributo di Santa Maria della Scala (poi Santa Maria della Valle o Badiazza). Si tratta comunque di una paraetimologia,Quart. 9.
    SEGGIOLA (Largo), dall'attributo della Madonna assisa in Trono (Seggia),la Madonna dei Miracoli allo Spirito Santo, Quart. 7.
    SOCCORSO (Via, Vico), dalla chiesa della Madonna del Soccorso, non più esistente, Castanea, Quart. 12.
    SOCCORSO (Vico I-II-III-IV, Piazza), dalla chiesa di Santa Maria del Soccorso, allo stato di rudere, Gesso, 13.
    TRAPANI (Torrente, Via), dall'eremo di Santa Maria di Trapani, Quart. 9.
    VALLE degli ANGELI (Contrada), dall'eremo di Santa Maria degli Angeli,Quart. 5.
    VALLONE GRAZIA (Via), dalla vicina chiesa di Santa Maria delle Grazie in Camaro Superiore, Quart. 6.
    ZAERA (Contrada, Piazza), indica, come Seggiola, l'attributo (Zaera
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    18 ottobre 2011           Carmelo Micalizzi

 

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