(24/10/17) La Frutta Martorana

                    La...
Leggi tutto...

(24/10/17) La notte di Halloween

La notte del 31 ottobre si festeggia la notte di Hallowe...
Leggi tutto...

(24/10/17) Antiche tradizioni per la commemorazione dei defunti

La festa dei morti  è una ricorrenza della Chiesa catto...
Leggi tutto...

(24/10/17) C'era una volta...la Festa dei Morti

Nella nottata che passava tra il primo e il due di novemb...
Leggi tutto...
Piazzette tematiche nelle aree pedonali della via Garibaldi
AddThis Social Bookmark Button

Inaugurate le sette piazzette tematiche nelle aree pedonali previste lungo la Cortina del Porto. Per l'appuntamento di domani non sono ancora state definite alcune delle realizzazioni di completamento, previste dall'appalto, come il sistema di videocontrollo, i totem informativi e l'applicazione di innovativi ausili destinati ai non vedenti mentre saranno istallati i pannelli didattici elaborati dalla Soprintendenza di Messina per accompagnare i visitatori in un percorso di conoscenza del sito.

La disamina delle trasformazioni urbane e architettoniche avvenute a partire dall’età medievale sino ai giorni nostri si sviluppa attraverso testi ed illustrazioni che, seppur in veste concisa, proietta il lettore nei passaggi storici fondamentali delle vicende della Cortina del porto, più volte protagonista di grandi scelte che hanno determinato l’immagine della città vista dal mare. L’iniziativa del Comune di divulgare parte della storia urbana di Messina è stata accolta dalla Soprintendenza inserendola nell’ambito degli obiettivi della promozione culturale, cui è referente l’arch. Mirella Vinci, che ne ha curato anche il coordinamento scientifico. Gli studi e i contenuti dei pannelli sono stati redatti da Michelangelo Alicata, Maria Andaloro, Giovanna Baldanza, Massimo De Maria, Mariapaola Scarcella, Anna Scimone, Patrizia Somma, con la progettazione grafica curata da Riccardo Vadalà.

L'inaugurazione natalizia, coordinata dall'assessore allo sviluppo economico, Gianfranco Scoglio, è stata realizzata con la collaborazione dell'associazione dei commercianti del centro storico, e sarà accompagnata dalle musiche del maestro Giovanni Cirino, che con una voce narrante, guiderà la visita dei sette spazi già realizzati nel cuore storico di Messina. “Messina porta della Sicilia” caleidoscopio di immagini e sensazioni è infatti il percorso nel luogo dell’antica palazzata, nel luogo simbolo della ricostruzione, nel luogo col maggiore rapporto con quella portualità che ancora oggi accoglie e accompagna visitatori e viaggiatori, nel luogo in cui questa porta si apre e si chiude alla Sicilia stessa.

Gli spazi tra i palazzi della cortina sono stati trasformati in piccole piazze, che trovano unità concettuale nella ”essenza della Sicilia”, intesa come sintesi delle sue varie espressioni. Nove le piazzette, come le province che la rappresentano, e sette quelle già realizzate, contengono tematiche che dalle bellezze della natura (simboleggiate dai quattro elementi terra, fuoco, acqua e aria) ai temi della memoria, della cultura, del mistero, dei sapori e delle città, intendono produrre, se non l’immagine dell’isola, richiami alle sue principali prerogative. Altra la metafora al caleidoscopio, che a ogni movimento produce immagini dal comporsi dei frammenti in esso contenuti. E’ il tema del viaggiatore che dopo aver visitato la Sicilia, da un frammento della sua memoria a ogni movimento del ricordo, ricompone immagini e sensazione sempre diverse. I triangoli della pavimentazione, oltre a essere richiamo metaforico della Trinacria, simboleggiano il frammento del caleidoscopio come elemento di un insieme infinito legato ai contenuti della Sicilia. Così ogni tematica possiede infiniti elementi da combinare con altri per comporre la splendida avventura conoscitiva di questa nostra terra.

Ogni piazzetta è dunque una singola porta, che trova nello stretto di Messina la sua fisicità, qualcosa da attraversare per entrare o uscire da una realtà a se stante, non a caso un’isola, un’entità a parte con caratteri e peculiarità assolutamente unici. PROGETTO: architettonico: Arch. Benedetto La Macchia; ingegnerizzazione: Ingg. Riccardo Rugolo, Franco Cavallaro Consulenza: Arch. Giuseppe Guerrera Realizzazione: A.T.I. Demoter spa - Ca.Ti.Fra srl - Pettinato Costruzioni srl Supporto: Geom. Andrea Giacoppo, Ing. Letterio Crisafulli.

 


Piazza della Cultura

PIAZZA DELLA CULTURA

Lo spazio dedicato alla cultura è stato concepito, tenendo presente i contributi che la Sicilia ha ricevuto dai grandi protagonisti della storia che l’hanno resa grande e in tal senso universalmente conosciuta e riconosciuta. Otto troni guardano a uno spazio centrale e sedute sono dedicate a chi ha saputo con il proprio contributo fare grande la cultura della Sicilia.

Il caleidoscopio riporta nomi di alcuni di essi scelti in rappresentanza non solo del contributo delle varie province, ma anche dei vari settori della cultura. Uno spazio centrale si evidenzia nella differenza di colore, rappresentando da un lato le assenze dei personaggi non esplicitamente citati che quindi diventano presenza dei non citati, dall’altro la contemporaneità che comprende il passato ma che sta sotto lo sguardo di chi ci ha preceduto, di chi la cultura l’ha saputa promuovere e produrre, sotto l’occhio di chi c’è d’esempio e monito, di chi ci dice che un’epoca si giudica dalla cultura che è capace di produrre.


Piazza della Memoria

PIAZZA DELLA MEMORIA

Lo spazio dedicato alla memoria è stato concepito, pensando che è dal nostro passato che traiamo riferimento ed esempio. Un passato che la Sicilia vanta glorioso, produttivo, ricco di eventi e avvenimenti.

Il nostro passato ancora in gran parte da scoprire, ancora da ricercare, da indagare; un passato che come per Messina è spesso archeologico sotto i nostri piedi da cui possiamo imparare, da cui possiamo comprendere le nostre radici più profonde, il punto da cui partire per vivere un presente che non viene dal nulla ma ha origini lontane che ci hanno preceduto, ma ci ha permesso di essere quello che siamo. Così dal vetro sotto i nostri piedi intravediamo resti e frammenti, che ci riportano al passato, un tempo a cui ci sentiamo profondamente riconoscenti per il suo contributo per averci dato la possibilità di essere quelli che siamo.

Da quella profondità, da quelle grandi radici si erge il tempo che attraversa l’effimera trasparenza del presente per ergersi ed assottigliarsi verso il futuro, quel tempo che vicino immaginiamo ma che lontano tende a scomparire nella sottigliezza del punto di una piramide.


Piazza del Fuoco

PIAZZA DEL FUOCO

Questa terra che non dimentica mai di ricordarci il fuoco in cui furono temprate le armi di…Sicilia terra di vulcani, terra di fuoco, dalle viscere della terra, dalle profondità del mare o sulla cima di un vulcano.

Sotto i nostri piedi al di là di un vetro sotto terra a simboleggiare una delle sue origini, come dalle alte vette laviche, la sua presenza incontrollabile affascinante forza della natura.


Piazza della Terra

PIAZZA DELLA TERRA

Ricca di vegetazione o deserta produttiva o arida fu granaio e giardino generosa e avara terra di Sicilia sempre incantevole nei suoi variopinti aspetti. Le pietre e i marmi, ma anche le terrecotte in un tema che non lascia i giardini e i suoi profumi di gelsomino.


Piazza dell'Acqua

PIAZZA DELL’ACQUA

Circondata da acque che la bagnano e la rendono isola, da mari che arricchiscono coste che animano paesaggi è nell’acqua la Sicilia.

Una piazza dedicata a una grande presenza, che determina il senso vero dell’isola, una piazza per la meditazione accanto allo scroscio dell’acqua elemento di natura e di vita.


Piazza dell'Aria

PIAZZA DELL’ARIA

Le luci di un’alba o di un tramonto, i colori nell’aria tersa o nebbiosa, la suggestione dei venti caldi o freddi, dietro al profilo dei monumenti di una città o sulla riva del mare o sulla cima di un vulcano l’odore dell’aria una suggestione che si moltiplica al moltiplicarsi dei luoghi, dei paesaggi, delle città, qui in Sicilia. La piazza porta al centro ancora una volta un caleidoscopio che ci riporta le sensazioni dell’essere immersi nei colori e nella suggestione dei luoghi.


Piazza dei Sapori

PIAZZA DEI SAPORI

Quella dei nostri sapori è una cultura con origini lontane che trova le proprie radici nell’influenza delle tante dominazioni ma anche nella tradizione che ha saputo conservarli e portarli fino a noi. Inutile ogni tentativo di tracciare mappe, dalla cucina, i dolci, i prodotti tipici sino ai vini un mondo di emozionanti sensazioni più da scoprire che da raccontare.


 
Indietro

AMAZON

copyright 2011 messinaierieoggi - Testi e fotografie di Pippo Lombardo
grafica sito web by mindtheSign

Utilizziamo i cookie per migliorare la navigazione sul nostro sito web. Continuando a navigare su questo sito web o cliccando su ACCETTO, acconsenti all'uso dei cookie. - Cookie Policy.

Accetto l'utilizzo dei cookies su questo sito.