(03/01/18) I Re Magi

La Lombardia è la terra che forse più di altre conserv...
Leggi tutto...

(30/12/17) Chi è la "Befana"

  La Befana appartiene alle figure folkloristiche, dis...
Leggi tutto...

(27/12/17) Messina, 28 dicembre 1908 ore 5:21:42

  Una notte maledetta da dimenticare. terremoto ...
Leggi tutto...

(12/12/17) 13 dicembre Santa Lucia, usi costumi e tradizioni

Di santa Lucia sembra esistere a Siracusa il loculo, cio...
Leggi tutto...
Palazzi dell'INAIL e del Catasto
AddThis Social Bookmark Button

Sulla via Garibaldi, lato mare, sorgono i Palazzi dell’INAIL e del Catasto, entrambi costruiti tra il 1938 ed il 1940 e progettati da Giuseppe Samonà e Guido Viola, vincitori assieme a Camillo Autore e Raffaele Leone  del  concorso nazionale bandito per la ricostruzione della distrutta Palazzata che prevedeva la realizzazione di tredici edifici, stilisticamente omogenei, ma che non avrebbero mai raggiunto la bellezza di quella distrutta nel 1908.

Il progetto, di fatto, non fu mai completato e si realizzò solo una parte compresa tra il Palazzo della Dogana ed il Banco di Sicilia.

In pulito stile razionalista, le facciate esterne sono rivestite in travertino, interrotto solo dalle finestre rettangolari.

Sull'edificio del Catasto, ex palazzo Littorio, si conserva un grande bassorilievo marmoreo allegorico del lavoro, attribuito allo scultore messinese Antonio Bonfiglio.

 

 

 

 

 

 

 

 


 
Indietro
copyright 2011 messinaierieoggi - Testi e fotografie di Pippo Lombardo
grafica sito web by mindtheSign

Utilizziamo i cookie per migliorare la navigazione sul nostro sito web. Continuando a navigare su questo sito web o cliccando su ACCETTO, acconsenti all'uso dei cookie. - Cookie Policy.

Accetto l'utilizzo dei cookies su questo sito.