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Palazzi dell'INAIL e del Catasto
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Sulla via Garibaldi, lato mare, sorgono i Palazzi dell’INAIL e del Catasto, entrambi costruiti tra il 1938 ed il 1940 e progettati da Giuseppe Samonà e Guido Viola, vincitori assieme a Camillo Autore e Raffaele Leone  del  concorso nazionale bandito per la ricostruzione della distrutta Palazzata che prevedeva la realizzazione di tredici edifici, stilisticamente omogenei, ma che non avrebbero mai raggiunto la bellezza di quella distrutta nel 1908.

Il progetto, di fatto, non fu mai completato e si realizzò solo una parte compresa tra il Palazzo della Dogana ed il Banco di Sicilia.

In pulito stile razionalista, le facciate esterne sono rivestite in travertino, interrotto solo dalle finestre rettangolari.

Sull'edificio del Catasto, ex palazzo Littorio, si conserva un grande bassorilievo marmoreo allegorico del lavoro, attribuito allo scultore messinese Antonio Bonfiglio.

 

 

 

 

 

 

 

 


 
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