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Quelli della “Viniddazza”
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di Paolo Ullo

Nell’austera cornice di Santa Maria Alemanna o degli Alemanni, in attesa della proiezione di “Messina 1861 – 2011: Immagini e suggestioni della Città nei 150 anni dell’Unità d’Italia”, visioni dissacranti mi correvano per la testa; ero già in un edificio non più adibito a luogo di culto e nessuno poteva leggere nei miei pensieri.

Pur temendo ritorsioni da parte delle mie ignare vittime, me la sono passata liscia sgattaiolando nella penombra; lasciavo i presenti, che restituivano sacralità a quelle mura, assistendo in religioso silenzio ad un elaborato da cineteca. Avevo già salutato e ringraziato Pippo, per il suo impegno per la Città, e qui lo ringrazio ancora per avermi accolto nel Gruppo di www.messinaierieoggi.it. E’ per questa motivazione che nel Tempio sconsacrato degli Alemanni ho respirato aria di casa e, come il “monello” della famiglia, me la ridevo degli altri miei “fratelli” maggiori.

So che mi perdoneranno o, al massimo, mi tireranno le orecchie per avere scherzato come fra amici di vecchia data; se li ho presi di mira, senza neanche esserci presentati, è perché il loro viscerale amore per la Città di Messina è sbandierato ai quattro venti, da pulpiti importanti e mi auguro che sia un sentimento contagioso.

Sotto l’egida e per spirito di Gruppo, i curatori  dei Contatti, diretti interlocutori o addetti alle Relazioni Pubbliche del Sito Web, rinvigoriscono quel simpatico detto “i tri da Viniddazza”, o “quattro”, non si è mai saputo, come “i cani ‘i Brasi”, a simboleggiare unione di energie, di intendimenti e passioni.

Quello che fa l’Architetto l’ho trattato, Domenica 7 Ottobre 2007 in occasione della “Quarta Giornata Nazionale del Trekking Urbano”, così: “Il Comune, con la collaborazione di numerose associazioni che operano sul territorio, ha offerto ai cittadini una splendida occasione di conoscenza meno superficiale della nostra città. Un viaggio nella storia e a fianco di uno storico eccezionale quale è l’Architetto. Profondo conoscitore della storia cittadina, l’Architetto ha dato un tocco di classe al Trekking Urbano, che non poteva certamente limitarsi ad una semplice scarpinata.”.

A lui, slanciato e svettante come un “braghittuni ‘i potta”, riesce facile emergere dalla folla, guardarsi indietro per leggere il passato ed indicare la via nel presente, verso il futuro della Città. Data la sua figura longilinea, se dovessi assegnargli un compito da Cariatide, fungerebbe benissimo da pilastro di riserva in Santa Maria degli Alemanni…

Quello che fa l’Avvocato, senza peli sulla lingua, me lo immagino, tanti anni addietro, smanicato e sbracciante, senza toga, nel pieno delle sue funzioni in un’aula del tribunale durante una infuocata arringa. Adesso, quel “panno nero” del mestiere gli si addice di più, per nascondere un po’ di pancetta e, come il doppiopetto indossato davanti alle telecamere, non gli impedisce di sciogliere le briglie della parola. Se e quando parla, come si dice, “con la bava alla bocca”, è perché ha ragione da vendere e, trattando meno di calcio, l’attenzione su altri fenomeni cittadini è aumentata. Certo, se si “bilìa” di meno ne guadagnerà in salute… 

Di tutte quelle persone che contribuiscono alla gestione di questa finestra sul mondo per la Città di Messina non conosco niente e chiedo loro di perdonarmi se non ne parlo. Non me ne vogliano gli altri, ma il “Deus ex Machina” è lui, Pippo, e lo nomino perché ho avuto il piacere di incontrarlo e conoscerlo, quel tanto che basta, nei nostri brevi e telegrafici incontri o scambi di Posta Elettronica. La prima volta ci siamo dati appuntamento alla Stazione Ferroviaria e, senza  averlo mai visto, è stato facile individuarlo; non aveva l’aria di alcuni professionisti che giocano a carte, in attesa del cliente da spennare, e dalla sua faccia trasparivano interrogativi sul prossimo, probabile collaboratore del suo prezioso giocattolo…

E tale si è presentato, e ne esce rafforzato, www.messinaierieoggi.it nel prestigioso scenario di Santa Maria Alemanna o degli Alemanni, con la proiezione della sequenza fotografica e di stampe sulla Storia della Città di Messina nell’arco di 150 anni.

Lascio il “faceto” per il “serio”, senza dimenticare il ruolo di “mindtheSigne”, per il quale non ho elementi di punzecchiamento verbale, non conoscendo le persone che stanno dietro la sigla professionale. Dopo aver passato a setaccio, strizzandola, la squadra portante del sito estratta dai “Contatti”, è da mettere in evidenza il ruolo di tutti i collaboratori che, come me, credono in un futuro migliore per la Città di Messina. Considerando il numero, “Quelli della Viniddazza” siamo in tanti e, speriamo, sempre più numerosi da definire la conta, imprecisabile come “’i cani ‘i Brasi”. Anche se mi definisco uomo di montagna, ricorro ad un termine marinaresco per incitare, con un “Avanti tutta!”, il cammino di www.messinaierieoggi.it.
Ullo Paolo

 

 


 

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copyright 2011 messinaierieoggi - Testi e fotografie di Pippo Lombardo
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