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San Salvatore Fitalia
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Sembra che l'origine del toponimo Fitalia risalga al primo processo di ellenizzazione della regione, avvenuta in epoca classica, prima della conquista romana nel V secolo a.C.. I Greci arrivati in questa vallata, trovarono un terreno adatto alla coltivazione e lo chiamarono Fitalìa, ossia terreno produttivo o adatto alla coltivazione di alberi da frutto.

Questo primo insediamento,ebbe anche la funzione di confine naturale tra i centri di S. Marco D'Alunzio e Capo D'Orlando.

Nei documenti scritti, Fitalia compare per la prima volta, in uno dei primi diplomi del conte Ruggero, quando nel 1082, istituì la diocesi di Troina.

La storia del paese di S. Salvatore di Fitalia è, strettamente legata al culto del Santo Patrono S. Calogero. La maggior parte dei monumenti sono andati perduti come il Palazzo dell'Universitas, la Badia, il Peculio Frumentario, il Convento di San Francesco con annessa cappella di San Calogero (fondato nel 1615), il Monastero di San Bartolomeo dell'ordine di S. Benedetto (fondato presumibilmente verso il '500 e andato distrutto verso il 1880), la Chiesa di Santa Margherita (del 1537 d.C.) e la Chiesa di Santa Caterina D'Alessandria, il Monte di pietà (fondato nel 1816)e la cinta muraria.

Altri monumenti testimoniano ancora oggi gli antichi splendori, come Villa di Sant'Andrea, Villa Barone,i ruderi di Torre del Capitano.

Il tessuto urbano è rimasto quasi invariato nel tempo, il palazzo Catalano dell'800, il palazzo del Vescovo, palazzo Stazzone, la Chiesa di Santa Maria Assunta (del '500) e la maestosa basilica di epoca bizantina del "Salvador Mundi", a questi si aggiunge l'Ospedale intestato a San Calogero.

La tranquillità del paese si riflette sul carattere degli abitanti, gente tranquilla e serena, ben disposta all'accoglienza e all'ospitalità.

Come in tutti i centri collinari le piazze principali sono il punto d'incontro degli abitanti,altre si aprono come terrazze sulla vallata del Fitalia e sullo splendore del Mar Tirreno.

I vicoli che salgono tra le case, s'incrociano con altri attraverso porticati e tutti ricongiungono il centro storico. Tra i vicoli spesso si sentono le grida gioiose di ragazzi e bambini che giocano.

San Salvatore Fitalia è una vacanza ideale tra mare e monti e per chi è alla ricerca della tranquillità e del benessere, S. Salvatore di Fitalia ne offre la possibilità.

Il mattino al mare a Capo d'Orlando, Brolo o Gioiosa Marea e il pomeriggio tra i boschi può essere davvero un tuffo in una natura incontaminata o una escursione nel Parco dei Nebrodi.

Ancora oggi, durante questi percorsi tra i noccioleti, si può bere l'acqua dalle sorgenti senza alcun timore.

Gli itinerari che si prestano a tali escursioni sono tanti.

San Salvatore Fitalia la si può paragonare ad una "Signora della Valle", che offre al suo visitatore dall'incantevole panorama delle Eolie, allo splendore dell'Etna innevata.È un panorama unico al mondo, difficile da descrivere anche per chi la conosce.

La S.P. 115 collega il centro del paese alla costa tirrenica molto agevolmente.


 
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