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Villa Marangolo-Falkenburg
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Nel Villaggio Pistunina, a monte della nuova strada statale 114, sorge la residenza che fu della famiglia Falkenburg, una costruzione in stile neoclassico della metà del secolo XIX. Di sobria ed essenziale architettura, dopo il terremoto del 1908 venne abbattuto il superiore piano nobile che conteneva le camere di abitazione. L’apertura della nuova strada statale, poi, determinò lo sconvolgimento del parco insieme al viale d’ingresso. L’edificio, oggi, si presenta in stato di degrado causato dall’abbandono e soltanto le eleganti profilature di porte e finestre al pianoterra, con i robusti cantonali angolari in bugnato di pietra calcarea ammorsata, testimoniano un lontano passato di grandezza.

La saga dei Falkenburg ebbe inizio, a Messina, nel 1832, quando il tedesco Jakob Ruhrberg che aveva fatto investimenti nel commercio delle manifatture e dello zolfo, oltre che nel settore assicurativo, in società con i nipoti Enrico Federico Augusto Ruhrberg e Giovanni Ermanno Guglielmo Falkenburg, dava vita alla “Ruhrberg & Falkenburg”. La “Falkenburg & Co”, operante nel settore manifatturiero dei tessuti, venne poi costituita dallo stesso William.

Tra il 1919 e il 1923, venne fondata la “Falkenburg & Marangolo”, ditta di esportazione di essenze e derivati agrumari.


 
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