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Opificio Weigert
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Giuseppe Weigert era un ingegnere tedesco giunto a Messina in seguito ai lavori per l’elettrificazione cittadina. Con Giovanni Pirrone, nel 1894, costituiva la ditta “Weigert & Pirrone” specializzata nella produzione di macchine idrauliche, agricole e industriali. In seguito fondava lo stabilimento meccanico “Weigert, Pirrone & Racanelli”.

L’opificio con annessa fonderia, di cui non rimane più traccia, sorgeva a Tremestieri e produceva anche i piedistalli dei lampioni per la pubblica illuminazione e vari manufatti in ferro battuto. A Messina in particolare, a testimoniare di questa feconda attività, rimangono fra gli altri i balconi in ferro battuto in via Romagnosi, corso Cavour e via I Settembre, i pali di pubblica illuminazione davanti al Palazzo Municipale e alla Cattedrale e la croce in ferro battuto sulla cuspide della facciata del Duomo.


 
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