(24/10/17) La Frutta Martorana

                    La...
Leggi tutto...

(24/10/17) La notte di Halloween

La notte del 31 ottobre si festeggia la notte di Hallowe...
Leggi tutto...

(24/10/17) Antiche tradizioni per la commemorazione dei defunti

La festa dei morti  è una ricorrenza della Chiesa catto...
Leggi tutto...

(24/10/17) C'era una volta...la Festa dei Morti

Nella nottata che passava tra il primo e il due di novemb...
Leggi tutto...
Francesco Maurolico
AddThis Social Bookmark Button

Letteralmente venerato dal popolo siciliano, ai suoi tempi, conosciuto soprattutto per le sue complicate macchine ed i sofisticati congegni idraulici , realizzati in modellini perfettamente funzionanti, nasce a Messina il 16 settembre del 1494 da genitori di origine greca.

La sua adolescenza la trascorre chino sui libri, studiando filosofia, lettere greche e latine, ma l'interesse preminente è riservato alle materie scientifiche, la matematica e l'astronomia.Nel 1528, ad appena 34 anni, gli viene conferito l'insegnamento pubblico delle discipline preferite  ed inizia un'intensa attività di scrittore, un centinaio di sue pubblicazioni di vario argomento la gran parte date alle stampe dopo la sua morte, fra le quali la " Cosmographia" (1543); " De divisione ortium"(1554); "Sicanicarum rerum compendium"(1562); "Martirologio" (1568); Musicae traditiones" (1575); "Opuscola Mathematica" " (1575); Arithmeticarum libri duo" (1575); "Problemata mechanica"(1613); " Conicorum Apollonii Pergaei" (1654) sulle sezioni coniche.

Si occupa, egregiamente, di matematica, meccanica, idraulica, astronomia, astrologia, architettura, medicina, filosofia, storia, letteratura, poesia, scienze naturali, musica, e, abbracciata la carriera ecclesiastica, diviene abate di Santa Maria del Parto ( convento benedettino nei dintorni di Castebuono).

Nel 1569 viene nominato lettore di matematiche presso il Collegio dei Gesuiti messinese dove avrà modo  di definire i presupposti  fondamentali  alla conoscenza delle discipline scientifiche in un moderno, per quei tempi,  programma didattico. Muore di peste il 21 luglio 1575 nella sua abitazione del Villaggio Annunziata e le sue spoglie riposano, ancora oggi , in un sarcofago nella chiesa di San Giovanni di Malta nella sua città natale.            


 
Indietro

AMAZON

copyright 2011 messinaierieoggi - Testi e fotografie di Pippo Lombardo
grafica sito web by mindtheSign

Utilizziamo i cookie per migliorare la navigazione sul nostro sito web. Continuando a navigare su questo sito web o cliccando su ACCETTO, acconsenti all'uso dei cookie. - Cookie Policy.

Accetto l'utilizzo dei cookies su questo sito.