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Il "Capodanno Cinese"
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Nel 2017 il Capodanno cinese si celebra sabato 28 gennaio.

Il 25 gennaio inizia la Festa di Primavera o capodanno lunare (letteralmente "capodanno agricolo"),in Occidente generalmente noto come "Capodanno Cinese", è una delle più importanti e maggiormente sentite festività tradizionali cinesi, e celebra per l'appunto l'inizio del nuovo anno secondo il calendario cinese. Oltre che, ovviamente, in Cina, la festività viene celebrata in molti paesi dell'Estremo Oriente, in particolare Corea, Mongolia, Nepal, Bhutan, Vietnam e Giappone (in cui è stata una festività ufficiale fino al 1873) e anche nelle innumerevoli comunità cinesi sparse in tutto il mondo.

Essendo quello tradizionale cinese un calendario lunisolare, i mesi iniziano in concomitanza con ogni novilunio; di conseguenza la data d'inizio del primo mese, e dunque del capodanno, può variare di circa 29 giorni, venendo a coincidere con la seconda luna nuova dopo il solstizio d'inverno, evento che può avvenire fra il 21 gennaio e il 19 febbraio del calendario gregoriano. A partire da questa data, le festività durano per quindici giorni, concludendosi con la tradizionale festa delle lanterne.


Data

Come accennato, l'anno nuovo cinese inizia in concomitanza con la prima luna nuova dell'anno, ovvero il novilunio successivo al 12º o, negli anni particolari detti embolismici, composti da 13 mesi, al 13º dell'anno precedente (ciò significa anche il 2º o, raramente, il 3º novilunio dopo il solstizio d'inverno). Nel calendario gregoriano, tale giorno può cadere tra il 21 gennaio e il 19 febbraio.


Il Cavallo è il segno del 2014

In ossequio con i dettami dell'astrologia cinese, ogni anno è contrassegnato da un "segno" animale e da un ramo terrestre, che vanno a costituire un ciclo di 12 elementi; il capodanno cinese determina il passaggio da uno all'altro di questi elementi (è importante notare come, per quanto detto finora, se si vuole calcolare l'appartenenza di una persona a un segno dell'oroscopo cinese in base all'anno gregoriano, si deve tenere conto dello slittamento del corrispondente anno lunare cinese di circa un mese all'inizio e alla fine dello stesso, per cui, per esempio, i nati nel 1997 prima del 7 febbraio apparterranno al Topo piuttosto che al Bue).

Nella tabella (nella fotografia sopra) sono riportate le date del capodanno cinese dal 1996 al 2019, con l'indicazione del segno animale e del ramo terrestre per ciascun anno, secondo l'astrologia cinese

Mitologia

Stando alla mitologia cinese, l'origine della Festa di Primavera viene fatta risalire a un'antica leggenda, secondo la quale nei tempi antichi vivesse in Cina un mostro chiamato Nian. Sempre secondo la leggenda, il Nian sarebbe stato solito uscire dalla sua tana una volta ogni 12 mesi per mangiare esseri umani; l'unico modo per sfuggire a questo tributo di sangue era spaventare il Nian, sensibile ai rumori forti e terrorizzato dal colore rosso. Per questo motivo, sempre secondo la leggenda, ogni 12 mesi si è soliti festeggiare l'anno nuovo con canti, strepitii, fuochi d'artificio e con l'uso massiccio del colore rosso. Un'eco di questa leggenda potrebbe essere rimasto nella rituale danza del leone, una tradizione praticata durante le feste nella quale si sfila per le strade inseguendo una maschera da leone, che rappresenterebbe il Nian.

Osservanza pubblica

Sebbene il periodo festivo duri due settimane, nella maggior parte dei paesi dove la festa è celebrata ufficialmente solo alcuni di questi vengono considerati festivi, con chiusura di uffici e scuole e interruzione delle attività lavorative; solitamente solo i primi giorni. La Repubblica Popolare Cinese considera festività i primi tre giorni dell'anno. Similmente avviene ad Hong Kong e a Macao, sebbene in queste località si consideri vacanza anche la vigilia del primo giorno, se questo cade di domenica. A Taiwan sono festivi i primi cinque giorni dell'anno, mentre in Malesia, Singapore, Filippine, Brunei e in Indonesia solo il primo. In Corea del Sud si considera festivo solo il primo giorno dell'anno, il Seollal. In Vietnam,sono festivi la vigilia e i primi due giorni dell'anno. In Giappone, infine, dove l'osservanza del Capodanno cinese è stata istituzionale fino al 1873, a seguito della restaurazione Meiji la festa ha perso ufficialità ed è stata sostituita dal Capodanno giapponeseil 1º gennaio, con i primi tre giorni dell'anno festivi.

Svolgimemto dele festività

Le festività per il nuovo anno hanno luogo in un lasso di tempo di due settimane consecutive; la festa vera e propria inizia dalla sera della vigilia, in cui si consuma un banchetto in famiglia, e termina la sera del quindicesimo giorno con la festa delle lanterne. Generalmente, durante questo periodo si tende a stare in famiglia, con visite ai parenti e agli amici più prossimi. Si cerca di vestire il più possibile in rosso, colore propiziatorio e tradizionale, e adornare le case e le strade con oggetti e ninnoli caratteristici. Sebbene i rituali possano variare anche significativamente da regione a regione i principali appuntamenti da osservare giorno per giorno durante questo periodo sono elencati di seguito.

Tradizioni

Fuochi d'artificio

In Cina, patria della pirotecnica, i fuochi d'artificio sono stati un tradizionale festeggiamento del capodanno fin dai tempi antichi. Gli scoppi colorati e rumorosi sono considerati un modo per scacciare gli spiriti maligni, intimoriti dalle luci e dalla confusione.

Una volta costituiti da canne cave di bambù riempite di polvere da sparo, oggi i fuochi d'artificio consistono in moderni razzi e candelotti esplosivi. La potenziale pericolosità di questa pratica, tuttavia, e il loro uso indiscriminato nel periodo delle festività, ha tuttavia portato, in Cina e in altri paesi, a severe legislazioni volte a limitare o impedire del tutto il fenomeno. In molte grandi città della Cina, come Pechino, le amministrazioni organizzano spesso dei grandi spettacoli di fuochi nelle piazze, per dissuadere i singoli dall'uso isolato di esplosivi. Anche nei centri occidentali dove le comunità cinesi sono estese, come New York, si sono presi in tempi recenti provvedimenti simili. Nei centri rurali della Cina, comunque, il lancio di razzi e petardi continua indiscriminato e per lo più incontrollato a ogni Capodanno.

Buste rosse

Lo scambio di buste rosse contenenti piccoli doni, è tipico delle festività per il nuovo anno. Queste buste contengono sempre e solo denaro, solitamente in forma di monete (sebbene oggigiorno si usino più spesso banconote, di valore più elevato), il cui complessivo può andare da pochi yuan a varie centinaia. Per tradizione, il numero di monete contenuto nelle buste deve essere essere sempre pari, in quanto i numeri dispari sono associati con il denaro che si dona in caso di funerali. Inoltre, poiché in Cina (come in altri paesi dell'Est asiatico) il numero 4 è considerato di malaugurio, a causa di una sua assonanza con il termine "morte", le buste non contengono mai monete in numero di quattro o multipli; fa eccezione il numero 8, considerato invece di buon auspicio e pertanto otto monete sono una scelta standard nel caso si voglia fare a qualcuno un piccolo dono.

Solitamente le buste rosse vengono regalati dalle coppie sposati ai famigliari o agli amici più giovani e scapoli; è anche pratica comune per gli adulti donarli ai bambini (in questo caso, talvolta le monete regalate nei pacchetti sono di cioccolata).

Un altro termine per definire lo scambio delle buste rosse è Ya Sui Qian, che ha il significato di denaro che scaccia gli spiriti maligni.

Addobbi e decorazioni

Il colore rosso è considerato di buon auspicio per l'anno nuovo, ed è perciò abitudine comune decorare le case con fiocchi e nastri di questo colore durante il Capodanno. Altri addobbi tipici esposti in casa e sulla facciata posteriore delle porte includono motti beneauguranti, dipinti su carta e tela secondo le arti calligrafiche, piccoli quadri o nodi tradizionali di stoffa rossa.
Decorazione tradizionale casalinga per il Capodanno

Molti sono soliti adornare le case anche con piccoli ninnoli; i più comuni sono oggetti raffiguranti pesci, in particolare il Koi (variante ornamentale della carpa) che, considerato auspicio di buona fortuna in vari paesi asiatici, appare in molti disegni e piccoli oggetti. Tipica è anche l'esposizione di piccoli lingotti d'oro e argento, di forma caratteristica, gli yanbao o tael, che è anche una unità di misura) portatori di prosperità e ricchezza, o di piccoli origami.

Comune ad altri periodi festivi dell'anno, come la Festa di metà autunno, è l'accensione delle caratteristiche lanterne, dell'immancabile colore rosso, realizzate in carta di riso e appese fuori dalle porte. Nel quindicesimo giorno dei festeggiamenti le lanterne vengono staccate e portate dalle famiglie in giro per le strade, in quella che è la Festa delle Lanterne.

Infine, è tipica l'esposizione di particolari fiori o componimenti floreali; in particolare boccioli di pruno asiatico che simboleggiano la fortuna, narciso, che simboleggia prosperità, crisantemo, che simboleggia la longevità, girasole, tipico di questo periodo e benaugurante per il nuovo anno, bambù e fiori e frutti di fortunella.

Cucina tradizionale

Cena della vigilia

Il più importante appuntamento gastronomico durante le festività del Capodanno è la cena conviviale che si svolge la sera precedente l'arrivo dell'anno nuovo. Si tratta di un momento familiare, in cui i parenti più stretti si ritrovano -generalmente a casa della persona più anziana- davanti a una tavola riccamente imbandita: può essere per questo paragonato, come concezione, alla cena natalizia cristiana, sebbene l'abbondanza e l'opulenza delle portate la facciano più assomigliare al tradizionale veglione del Capodanno occidentale. Le pietanze principali e immancabili sono pesce e pollo. Specialmente il pesce, in molte regioni della Cina, è servito in quantità tali da renderne certo l'avanzo: questo per questioni scaramantiche, in quanto un proverbio popolare recita "ci possa essere sovrabbondanza quest'anno", dove il termine "sovrabbondanza", è omofono alla parola "pesce" venendo a costituire un gioco di parole.

Pietanze tipiche

Se pesce e pollo, come appena detto, vengono sempre consumati per motivi scaramantici, gli stessi nomi delle pietanze servite durante le festività contengono spesso significati benauguranti e di buon auspicio. Di seguito vengono riportate alcuni dei piatti tipici del Capodanno cinese; è opportuno però ricordare che, al pari di altre tradizioni, se non in misura maggiore di queste, la composizione del menù può variare largamente fra zone diverse della grande Cina.

"delizia di Buddha": sorta di insalata mista, a base di alghe dette in cantonese fat choy il cui nome suona in modo simile a "prosperità".
Jau gok, consumati nell'area di Canton e a Hong Kong, ravioli cinesi la cui forma assomiglia a quella di piccoli lingotti, venendo a     costituire un augurio di ricchezza.
Jiaozi, anch'essi dei ravioli, che possiedono il significato simbolico di "pacchetti" ripieni di fortuna.
Nian gao, torta di riso il cui nome significa "un anno più prosperoso del precedente".
Mandarini e semi di melone.


Nei ristoranti cinesi presenti in Italia, in occasione del capodanno cinese vengono preparati piatti tipici della provincia di Zhejiang, in quanto la maggior parte dei gestori sono emigrati da tale provincia. Alcuni di questi sono le Uova dei cent'anni (da sole o accompagnate dal tofu, le lingue d'anatra, le zampe di gallina con aceto e coriandolo, gli yuanxiao (palline dolci di riso glutinoso con ripieno di sesamo).

Frasi augurali

L'arrivo del nuovo anno è accompagnato da tipiche frasi di gioia e felicitazioni, che vengono scambiate tra amici e parenti ad alta voce e con entusiasmo. Queste frasi vengono spesso raccolte come "parole di buon auspicio". Fra le più usate vi sono "Felice anno nuovo!". Un'altra espressione comune è "congratulazioni e che sia prospero!".

Pippo Lombardo


 
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