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"Crimine contro la vita e danno erariale".
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"Aspetteremo questo mese, se nulla verrà fatto, il 1 Marzo chiamerò i cittadini per piantare gli alberi in tutto il Corso Cavour".

Con queste parole il cittadino Accorinti ha criticato l'amministrazione comunale l'8 febbraio 2013.

Dalle parole passa ai fatti spacca la strada con un piccone e pianta un alberello sul Corso Cavour.

Nessuno lo  ha denunziato, se l'avesse fatto un qualsiasi cittadino...avrebbe fatto la fine di Padre D'Arrigo, parroco dell'Annunziata, multato per aver dipinto delle strisce pedonali davanti la chiesa dopo il diniego delle autorità competenti.
Ieri da libero cittadino "super eroe No Ponte e Pacifista" ha spaccato la strada  oggi che è sindaco i cittadini aspettano ancora la sua chiamata per piantare gli alberi. Solo una grossa bolla di sapone elettorale.

Fino allo scorso mese il Corso Cavour era sempre nelle stesse identiche condizioni "parzialmente senza alberi", con il manto stradale divelto, con gli spazi per gli alberi ai bordi della banchina vuoti e pericolosissimi, altri spazi chiusi con asfalto, una corsia preferenziale di una larghezza che sfiorava il ridicolo e con una circolazione impossibile dopo la chiusura delle strade nel quadrilatero di piazza Cairoli.

A distanza di un anno sono iniziati i lavori per la pista ciclabile sulla corsia preferenziale del Corso Cavour. L'asfalto a ridosso dei marciapiedi sarà rifatto e livellato eliminando gli alberi, le delimitazioni in ferro e restringeranno ancora la strada per dare più spazio alla corsia preferenziale-pista ciclabile! Una vera comica tutta e solo messinese.

Questo non è danno erariale? Un lavoro fatto tre volte nello spazio temporale di due anni solo per fare camminare le biciclette a ridosso degli autobus...mi sembra al limite dell'esagerazione e troppo rischioso per le biciclette.

A Messina le strade sono diventate quasi tutte impraticabili per il dissesto del manto stradale e il comune spende 70mila Euro per realizzare una pista ciclabile, però la ditta ci offre gratuitamente lo spartitraffico sul Viale della Libertà!


Pista ciclabile in via Consolare Pompea

Le piste ciclabili esistono e devono esistere per cercare di rendere le città più vivibili  ma distanziate da autobus, autovetture e moto così come sulla via Consolare Pompea. Fortunatamente a Messina gli autobus sono perennemente in vacanza, le autovetture hanno abbandonando il centro per carenza di posteggi, per le moto...si stanno organizzando!

Pippo Lombardo


 
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