(24/10/17) La Frutta Martorana

                    La...
Leggi tutto...

(24/10/17) La notte di Halloween

La notte del 31 ottobre si festeggia la notte di Hallowe...
Leggi tutto...

(24/10/17) Antiche tradizioni per la commemorazione dei defunti

La festa dei morti  è una ricorrenza della Chiesa catto...
Leggi tutto...

(24/10/17) C'era una volta...la Festa dei Morti

Nella nottata che passava tra il primo e il due di novemb...
Leggi tutto...
Noi che volevamo andare a Genova
AddThis Social Bookmark Button

 


Genova Expo '92

di Paolo Ullo.

All'approssimarsi di ogni 12 Ottobre riemerge, prepotentemente, dal mio archivio di ricordi, l’idea bizzarra di celebrare, nel 1992, i 500 anni dalla scoperta dell’America nella Città di Cristoforo Colombo. Quel sogno, uno dei tanti, è rimasto nel cassetto e riprende vitalità con questa memoria, 22 anni dopo, ricordando quel grande Genovese con questo scritto qui, da Messina, con la stessa riverenza del 1992. Noi volevamo andare a Genova con le stesse paure che esprimevano, cantando, due noti Genovesi in “Genova per noi”:

 “Con quella faccia un po’così
quell’espressione un po’così
che abbiamo noi prima di andare a Genova
che ben sicuri mai non siamo
che quel posto dove andiamo
non c’inghiotte e non torniamo più.”

 I timori manifestati dai cantanti Conte e Lauzi, che venivano dalla Provincia di Genova, erano ben poca cosa per noi che saremmo dovuti arrivarci da Messina, ma ci abbiamo provato lo stesso. Mi astengo dal fare considerazioni sul perché non siamo andati a Genova, ma con le carte in regola per affrontare l’impresa, noi, miseri “Davide” abbiamo sfidato il Gigante “Golia”, così:

 “Spettabile Direzione “Ente Colombo ‘92”,

scrivo da Messina per presentarvi un progetto di attività teatrale in tema con le manifestazioni di “Colombo ‘92”. Sottopongo al vostro giudizio l’idea ed il copione allegato alla presente.

Ho già visitato l’Esposizione Venerdì 22 Maggio 1992 e, da non addetto ai lavori, ritengo che ci possa essere spazio per iniziative complementari al già vasto programma. La rappresentazione, di cui si rimanda al copione, è stata messa in scena da ragazzi, fra i 9 e i 13 anni, il 4 Settembre 1991. E’ tutta incisa su nastro; è stata recitata in “play back” per superare al meglio i problemi tecnici di una manifestazione all’aperto. E’ nostro desiderio poterla proporre ai visitatori dell’Esposizione di Genova, se codesta Direzione lo riterrà opportuno. In caso di assenso favorevole, riteniamo che il luogo più adatto per la messa in scena sia il Teatro all’aperto, con palcoscenico in acqua della gradinata a mare, alla radice del Molo Vecchio, ai Magazzini del Cotone. La rappresentazione potrebbe ripetersi, la mattina dalle ore 10,30 alle ore 13,00, per tre giorni consecutivi il 10-11-12 Luglio, o il 17-18-19 Luglio, o il 24-25-26 Luglio, o il 31 Luglio-1-2 Agosto 1992, o nelle ore e nei giorni che codesta Direzione, eventualmente, indicherà. E’ un lavoro celebrativo, fatto da ragazzi, quasi un gioco più impegnativo del solito; costumi e scene saranno appena accennati e molto sarà affidato alla bravura dei ragazzi e all’intelligenza del pubblico del momento. Un modestissimo sistema di amplificazione sussidierà i protagonisti che lavoreranno in “play back”. Non abbiamo la pretesa di fare teatro nel senso classico della parola, ma chiediamo uno spazio e un momento di crescita e di confronto. Gradiremmo conoscere, al più presto possibile, il vostro giudizio alla nostra idea; in caso di esito positivo, non scartando un eventuale autofinanziamento,  dovremmo impegnarci, qui a Messina, nella ricerca di fondi, presso Enti, Amministrazioni pubbliche e private, disposti a sponsorizzare una comitiva di 40 persone, fra Ragazzi ed accompagnatori, che debba recarsi e soggiornare a Genova nell’arco di cinque giorni. Le volontà fin qui espresse, oltre che al vostro assenso, dipendono da una disponibilità economica che, al momento, è da predisporre. Se, per qualsiasi motivo, non ci sarà concessa la possibilità di contribuire, a modo nostro, alle Celebrazioni Colombiane, per noi resterà un sogno non realizzato e la soddisfazione di averci provato.

Ringrazio per la cortese attenzione; attendo l’esito e resto a disposizione per qualsiasi chiarimento.

Distinti saluti.

Messina, Giovedì 4 Giugno 1992”

 Il copione e la lettera di accompagnamento sono stati inviati alla “Fondazione Colombo” senza riceverne risposta e non abbiamo dovuto neanche far la fatica di chiedere o elemosinare un contributo alle nostre aspirazioni di rappresentare la nostra Città in celebrazioni di notevole risonanza. La canzone “Genova per noi” si conclude:

 “Con quella faccia un po’così
quell’espressione un po’così
che abbiamo noi che abbiamo visto Genova “

 A parte la “faccia e l’espressione un po’ così”, noi di “Buon Compleanno America”, questo il titolo della rappresentazione, non abbiamo visto Genova, ma abbiamo onorato lo stesso Cristoforo Colombo a modo nostro, a casa nostra, senza aver turbato la quiete di possibili Mecenati “in tutt’altre faccende affaccendati e a queste cose morti e sotterrati”, come sentenziava, ma al singolare, Giuseppe Giusti in “Sant’Ambrogio”.

Altri importanti ricordi, che fanno parte di un bagaglio personale di memorie, mi legano a Genova, non sono stati scalfiti da ordinarie, annuali, piogge alluvionale e si rinnovano ad ogni 12 Ottobre, come quello, lontanissimo nel tempo, del 1492. Un pizzico di rimpianto mi è rimasto per non essere andato a Genova con i Ragazzi di ventidue anni fa; potremmo provarci alle prossime manifestazioni di “Colombo ‘92”, se si faranno nel 2492, ma è ragionevole pensare che non ci saremo.

Ullo Paolo

 

 


 

AMAZON

copyright 2011 messinaierieoggi - Testi e fotografie di Pippo Lombardo
grafica sito web by mindtheSign

Utilizziamo i cookie per migliorare la navigazione sul nostro sito web. Continuando a navigare su questo sito web o cliccando su ACCETTO, acconsenti all'uso dei cookie. - Cookie Policy.

Accetto l'utilizzo dei cookies su questo sito.