(24/10/17) La Frutta Martorana

                    La...
Leggi tutto...

(24/10/17) La notte di Halloween

La notte del 31 ottobre si festeggia la notte di Hallowe...
Leggi tutto...

(24/10/17) Antiche tradizioni per la commemorazione dei defunti

La festa dei morti  è una ricorrenza della Chiesa catto...
Leggi tutto...

(24/10/17) C'era una volta...la Festa dei Morti

Nella nottata che passava tra il primo e il due di novemb...
Leggi tutto...
Fontane di Messina
AddThis Social Bookmark Button

FONTANA BIOS (Viale della Libertà)

Sorge all’interno della “Passeggiata a mare”, dirimpetto all’ingresso della Fiera Campionaria, in sostituzione di una vasca con zampillo degli anni Cinquanta abbandonata da tempo. E’ stata progettata e realizzata nel 2005 dal pittore e scultore messinese Ranieri Wanderlingh.

FONTANA RUFFO o BRUGNANI (Iinterno della cittadella fieristica)

Opera dello scultore messinese Ignazio Brugnani del 1738, era stata collocata nel 1739 nel chiostro del monastero annesso alla chiesa di S.Gregorio (distrutta dal sisma del 1908) e trasportata nel 1897 nel sito attuale. In marmo bianco, fu scolpita da Brugnani all’età di venti anni.

FONTANE DEI CAVALLUCCI (Largo S.Giacomo)

Le due grandi tazze ovali, poste in Largo S.Giacomo dietro il Duomo nel 1970, facevano parte delle fontane cosiddette dei “Cavallucci”, disegnate da Gaetano Ungano nel 1729 e ultimate tra il 1742 e 1752 dallo scultore catanese Giovan Battista Marino. In antico erano ubicate nella piazza di S.Maria La Porta, attuale Largo Seguenza.

FONTANA DEL NETTUNO (Piazza Unità d'Italia)

Scolpita dal toscano Giovan Angelo Montorsoli, venne ultimata nel 1557. In origine era ubicata sull’ansa portuale di fronte alle mura della città e nel 1934 venne collocata nel sito che occupa attualmente.

FONTANA DELLA PIGNA (Largo Seguenza)

Non si conosce l’autore né l’anno di  realizzazione, anche se dallo stile e dalla composizione si può far risalire alla seconda metà del Settecento.

FONTANA DI PIAZZA DELLA REPUBBLICA (Stazione Feroviaria)

Realizzata prima della Seconda guerra mondiale, per la sua costruzione fu utilizzata l’imponente vasca risalente al 1905, progettata dall’ing. capo del Comune Leandro Caselli, che prima del terremoto era ubicata nella Piazza Cavallotti, di fronte all’ottocentesco edificio del Collegio Militare.

FONTANA FALCONIERI (Via S. Agostino)

Venne progettata dall’architetto Carlo Falconieri, su incarico del Senato messinese, in occasione delle feste secolari in onore della Madonna della Lettera nel 1842. Ubicata prima del 1908 in piazza Ottagona (oggi F.Juvara), nel 1957 è stata posta nel sito attuale, in piazza Basicò.

FONTANA JNNARU O GENNARO (Corso Cavour)

Raffigura un putto acquaiolo seduto sopra il globo terrestre, fasciato con i segni dello Zodiaco. Fu scolpita nel 1602.

FONTANA IN GHISA DELLO CHALET (Interno della cittadella fieristica)

In stile eclettico riesumante forme e moduli stilistici rinascimentali con inserimenti barocchi, è opera di anonimi artigiani fonditori messinesi della fine dell’Ottocento.

FONTANA DEL LAURO (Viale della Libertà, a ridosso dei traghetti privati)

Col toponimo di “Fonte del Lauro”, in antico si indicava il tratto di spiaggia dove si trovava la “Cala della Sanità” in S.Francesco di Paola. La fontana si trova citata da Michaelis Platiensis con la denominazione di “la funtana di lauru”, nel 1348.

FONTANA ORIONE (Piazza Duomo)

Dedicata al mitico fondatore della città, opera dello scultore toscano Giovan Angelo Montorsoli, fu ultimata nel 1553 in concomitanza con i lavori di costruzione del primo acquedotto cittadino.

QUATTRO FONTANE (Via I Settenbre)

Disegnate nella seconda metà del XVII secolo dall’architetto romano Giacomo Calcagni, furono scolpite da Ignazio Buceti (1714) e Antonio Amato (1742). Le due mancanti, realizzate dal fiorentino Innocenzo Mangani (1666) e da Antonio Amato (1742), sono custodite al Museo Regionale.

FONTANA SENATORIA (Via Consolato del Mare)

Prima del 1935 si trovava nella piazza Palazzo Reale. Realizzata da anonimo scultore nel 1619, è così denominata per i nomi dei Senatori messinesi incisi su targhe ovali ai bordi della vasca.

FONTANELLA ARENA (Viale Boccetta)

E’ intesa così dal nome della famiglia che donò l’acqua al quartiere in cui sorge, a proprie cure e spese. L’originale in pietra raffigurante un puttino orciaiolo, opera dello scultore messinese Antonio Bonfiglio, è andato perduto ed è stato sostituito dall’attuale copia in bronzo.


 
Indietro

AMAZON

copyright 2011 messinaierieoggi - Testi e fotografie di Pippo Lombardo
grafica sito web by mindtheSign

Utilizziamo i cookie per migliorare la navigazione sul nostro sito web. Continuando a navigare su questo sito web o cliccando su ACCETTO, acconsenti all'uso dei cookie. - Cookie Policy.

Accetto l'utilizzo dei cookies su questo sito.