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Biglie
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Con le biglie si possono fare dozzine di giochi diversi.

Il più conosciuto è quello della “buca” in messinese a fussitta.

Il gioco consiste nel colpire le biglie degli avversari diventandone proprietario. Prima di poterle colpire però bisogna far entrare la propria biglia in una buca precedentemente preparata (di solito si sceglie uno spiazzo di terra dove si scava una buca del diametro di più o meno una spanna). Alla partenza, a turno, si tira la propria biglia, colpendola con il pollice o l’indice, e si cerca di entrare in buca. Quando uno riesce ad entrarci può, con un tiro successivo, mirare le altre biglie tirando la sua dal bordo della tana oppure verticalmente (il giocatore si pone presso una biglia avversaria qualsiasi e lascia cadere la propria biglia dall’altezza del torace). Se riesce a colpirla guadagna la biglia avversaria e continua il gioco, in caso contrario il gioco passa agli altri giocatori. Ad ogni tiro è concesso di spostare in avanti la propria biglia di una spanna.

Un altro vecchio gioco con le biglie di terracotta è il Castelletto veniva già praticato dagli antichi romani. Ogni giocatore mette in campo quattro palline, costruendo un castello con alla base tre palline e al vertice una. Il campo di gioco è costituito da un cerchio e due giocatori, a distanza di 3 o 4 metri, tirano una biglia a turno, cercando di abbattere il castello avversario. Si tratta di un gioco di grande abilità, perché bisogna possedere una buona mira e una mano ferma e sicura.

In Sicilia si giocava anche con le nocciole. Il gioco delle biglie si perde nella notte dei tempi, era infatti già noto in Egitto e a Roma. L’imperatore Augusto portava sempre con sé alcune biglie e ogni qual volta incontrava bambini per strada che stavano giocando, si aggregava a loro.

Gaio Giulio Cesare Ottaviano Augusto meglio conosciuto come Ottaviano o Augusto, fu il primo imperatore romano. (Roma 23 settembre 63 a.C. – Nola 19 agosto 14 d.C.) L'età di Augusto rappresentò un momento di svolta nella storia di Roma e il definitivo passaggio dal periodo repubblicano al principato. La rivoluzione dal vecchio al nuovo sistema politico contrassegnò anche la sfera economica, militare, amministrativa, giuridica e culturale.


 

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