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La Cripta del Duomo
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La cripta venne realizzata nel 1081 per volontà del Re normanno Ruggero II, solo che la cripta e il Duomo vennero successivamente inaugurati dal Re svevo Enrico IV. Laccesso alla cripta era consentito attraverso due scale a chiocciola dalle absidi soprastanti. La struttura è composta da volte a crociera sostenute da colonne di epoca Greca e Romana.

La cripta è una chiesa sotterranea o cappella sotterranea, infatti fu chiamata Santa Maria sotto il Duomo. Le funzioni della cripta erano: per celebrare messe, metà dei pellegrinaggi, punto di incontro per i marinai che sbarcavano al vicino porto ed anche per le riunione dei vescovi della Diocesi. Per servire meglio i pellegrini le scale a chiocciola vengono eliminate, e due finestre delle absidi vengono trasformate in porte con scale per servirla.

Nel 1600, la cripta fu data alla congregazione Schiavi della Madonna della Lettera, il cui capo era Giuseppe Stagno, che cambiarono il nome della cripta in Nostra Donna della Lettera. La congregazione ristrutturò la cripta abbellendolo con stucchi e affreschi in stile Barocco e statue, ed in questa occasione furono create dui muri divisori in corrispondenza delle sovrastanti absidi laterali, creando così due cappellette. Nella cripta si trovano anche due targhe che testimoniano il restauro per volontà di Giuseppe Stagno e della congregazione Schiavi delle Madonna della Lettera.

La cripta non fu danneggiata dai terremoti del 1783 e da quello catastrofico del 1908. Il Duomo nel 1908 no fu danneggiato ma come pocanzi accennato la cripta non ebbe alcun danno, ma lincaricato dai beni culturali di Palermo per la ricostruzione del duomo, Francesco Valenti, per sostenere il peso del transetto e delle absidi fece costruire sue muri portanti e fondamenta per sostenere il carico del Duomo, provocando il successivo innalzamento della quota di calpestio della cripta.

L'abbassamento progressivo della cripta fu dovuta linnalzamento del piano calpestio dovuta dalle macerie del terremoto, invece il piano calpestio della cripta stessa è dovuto a causa di due motivi, perchè essa si trova sotto livello del mare, nella seconda metà del XX secolo la cripta si è allagata a causa dellacqua marina.

Un atro motivo è linfiltrazioni dovute a causa del vecchio percorso del torrente portalegni che straripando più volte ha notevolmente innalzato il piano. In questi anni la Soprintendenza ai beni culturali di Messina e lassessorato regionale per i beni culturali, finanziò i lavori per la prosciugazione e limpermeabilizzazione della cripta anche per volontà dell allora arcivescovo di Messina Giovanni Marra.

Dopo qualche anno i lavori cominciarono, e da circa un anno la cripta è asciutta, i lavori per il prosciugamento e l'impermeabilizzazione, hanno portato allo smantellamento del pavimento post-terremoto per ritornare alla quota di calpestio originale della cripta.

Nella quota di calpestio originale sono stati ritrovate le fondamenta del duomo e le basi delle colonne di epoca Greca o romana come di già detto.  Il FAI dopo il 2009 ha aperto ai messinesi la cripta il 18 e il 19 Marzo 2016.

Si aspetta ancora l'appalto dei lavori per il restauro per restare fruibile tutto l'anno ai messinesi e ai turisti.

Galleria Fotografica

Cripta del Duomo


 
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