(24/05/18) Il ritorno della "Maniedda"

OMAGGIO ALLA STORIA DI SANTO STEFANO DI BRIGA Il “Rit...
Leggi tutto...

(24/05/18) L’acqua è di tutti e guai a chi la tocca.

di Paolo Ullo Senza dover andare lontano, basta spulcia...
Leggi tutto...

(24/05/18) Centenario dell'Acquedotto Civico di Messina

a cura di Paolo Ullo Le opere acquedottistiche, realizzate...
Leggi tutto...

(16/05/18) 'A banniata

banniata ‘A banniata o ‘A vanniata – La strillata ca...
Leggi tutto...
Crono
AddThis Social Bookmark Button

Strettamente legato alle origini di Messina è il mito di Crono, identificato poi dai romani con Saturno. Paolo Orsi, durante gli scavi archeologici del 1929 presso la penisoletta di San Raineri nella zona falcata, scoprì un complesso di reperti vascolari per cui avanzò l’ipotesi dell’esistenza di un tempio, forse dedicato a Crono, cui si lega la fondazione della città.

L’antica tradizione ci dice come Crono avesse formato il porto della città che si chiamò poi Zancle a ricordo della falce che il Dio portava sempre con sé. Secondo la saga mitologica, evirò con un falcetto di selce il padre Urano per succedergli nel mondo.

La falce parricida venne da Crono gettata in mare, in preda al rimorso, e fu così che ebbe origine il porto di Messina (moneta del “525 a.C.”). A Saturno sono dedicati i monti Peloritani (Saturnii) e la tomba di Saturno, secondo altra tradizione, è celata nelle viscere di Monte Scuderi.


 
Indietro
copyright 2011 messinaierieoggi - Testi e fotografie di Pippo Lombardo
grafica sito web by mindtheSign

Utilizziamo i cookie per migliorare la navigazione sul nostro sito web. Continuando a navigare su questo sito web o cliccando su ACCETTO, acconsenti all'uso dei cookie. - Cookie Policy.

Accetto l'utilizzo dei cookies su questo sito.