(24/04/17) Terremoti e Maremoti nello Stretto di Messina.

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(21/04/17) XV MEETING M2G

GUANELLIANI. "CHIAMATI... IN TUTTI I SENSI" A Messina i...
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(20/04/17) Comunicati Ufficio Stampa del Comune di Messina

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(10/04/17) La festa degli "Spampanati" la Domenica di Pasqua

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Messina Oggi
Terremoti e Maremoti nello Stretto di Messina.
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Importante Convegno su tematiche di assoluta attualità ieri mattina nella Sala Sinopoli del Teatro Vittorio Emanuele dal titolo: Terremoti e Maremoti nello Stretto di Messina.

“Occasione di ricerca, necessità di monitoraggio”.

A organizzarlo, a distanza di quasi tre anni dal Simposio svoltosi nella stessa sede, l’Ordine degli Architetti di Messina.



A relazionare i vertici dell’INGV con il Presidente prof. Carlo Doglioni, il membro del CDA prof. Giancarlo Neri dell’Università di Messina e il Ricercatore Dott. Nicola Alessandro Pino.

A introdurre e coordinare l’evento il Presidente dell’Ordine degli Architetti arch. Giovanni Lazzari il quale ha ribadito l’importanza dell’evento nell’ambito di quella azione, iniziata qualche tempo fa, mirante all’apertura a Messina, da parte dell’INGV, di un centro di ricerca di alta specializzazione.



Tra gli interventi programmati quelli delll’On. Giovanni Ardizzone, dell’On. Vincenzo Garofalo, dell’Ing. Calogero Foti, del Dott. Tonino Genovese, del Prof. Giuseppe Fera, dell’Ing. Antonio Rizzo e dell’Ingegnere Capo del Genio Civile Leonardo Santoro, il quale ha richiamato ancora una volta agli adempimenti obbligatori le Amministrazioni, gli enti e i soggetti pubblici e privati all’effettuazione delle verifiche di sicurezza sismica.



“A noi architetti piace parlare in termini di prevenzione – ha detto Lazzari – Abbiamo invitato i vertici della Protezione Civile locali perchè li vorremmo accanto a noi in quei percorsi che riguardano comunque la prevenzione e non la protezione. Non possiamo dire di essere all’anno zero ma non ci ritroviamo neanche ad un alto livello di conoscenza riguardo alle tematiche di carattere sismologico legate al nostro territorio.

Siamo a conoscenza che siamo a forte rischio sismico ma per attivare quei processi finalizzati alla prevenzione e mitigazione abbiamo bisogno di studi e ricerche che solo l’INGV può garantire. Da qui la necessità di avere a Messina un Centro di Ricerca di alta specializzazione che possa consentire anche l’arrivo di finanziamenti utili a tali obiettivi”.



Le conclusioni sono state consegnate ai politici e agli amministratori locali presenti, in modo tale che, anche attraverso la loro azione, si possa immaginare un percorso virtuoso che consenta di passare dalle proposte ai fatti.

 
XV MEETING M2G
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GUANELLIANI. "CHIAMATI... IN TUTTI I SENSI"

A Messina il XV Meeting dei giovani dell'M2G provenienti da tutta Italia La gioia dei giovani guanelliani invade Messina. Sarà, infatti, la Città dello Stretto la sede della XV edizione del Meeting dell'M2g, il Movimento giovanile guanelliano. Arriveranno numerosi da tutto il Centro - Sud e anche più su: duecento giovani tra i 14 e ai 30 anni, o poco più, provenienti da Agrigento, San Ferdinando, San Giovanni in Fiore, Laureana di Borrello, Bari, Alberobello, Napoli, Ferentino, Roma, Firenze e Como. Saranno accompagnati da religiosi, religiose e animatori laici.

"Chiamati... in tutti i sensi", come indica lo slogan dell'evento, si incontreranno dal 22 al 25 aprile 2017 e si racconteranno la bellezza dello stare insieme, del camminare come Figli, dell'essere uniti nel carisma
guanelliano della carità.

Li ospiterà la parrocchia messinese Santissimo Salvatore, opera Don Guanella, e condivideranno i pasti all'oratorio San Luigi Guanella di Fondo Fucile, ma la sferzata di freschezza e di allegria dell'M2G è destinata, sin dal suo essere pensata, a non rimanere confinata al momento e al luogo dello svolgimento. Già i laboratori previsti sono stati progettati come itineranti per la splendida Messina e raggiungeranno alcuni
luoghi nei quali la carità è scelta concreta e vissuta nella quotidianità.

Ricco il programma che darà ai partecipanti spazio e tempo per la preghiera e la riflessione sia personale che comunitaria, ma anche la possibilità di ascoltare la testimonianza di chi ha detto "sì" alla chiamata del
Signore. E poi si canterà, si ballerà, si giocherà, ci si cimenterà anche in una caccia al tesoro per le vie del quartiere Villaggio Aldisio.

Ce ne sarà, insomma, per "... tutti i sensi".

Il "gusto" della condivisione di giorni, di esperienze e anche del buon cibo siciliano.

Il "sentire" l'altro come compagno di cammino, amico, fratello. Sentire col naso, prima, dunque d'istinto, e poi con le orecchie attente di chi sente e ascolta e infine - ma non in ultimo -, con il cuore e nell'anima.

Il "tatto" (ce ne vuole sempre un po') nel rapportarsi con gli altri e con quella speciale diversità che è oggetto e soggetto della carità che ispira il carisma guanelliano.

La "vista" esulterà dinanzi ai volti, ai sorrisi e agli sguardi dei giovani giunti da tutta la Provincia romana San Giuseppe, da Firenze e da Como, e gioirà della bellezza della città di Messina.

E infine l'"udito": per quello ci saranno la Parola e le parole, la riflessione dell'arcivescovo mons. Giovanni Accolla e del padre provinciale dei guanelliani don Fabio Lorenzetti; ci saranno lo strepitare dei giovani e le
risa, le testimonianze, la musica dei bans e le note del coro Migrates.

Ma ci sarà anche il rock dei REALE, la band di Christian Music in grado di coniugare ottime produzioni musicali, live travolgenti e fede, proponendo testi esplicitamente cristiani con sonorità rock. Il concerto a
Messina, davanti ai giovani dell'M2G, s'inserisce nel "Serpenti e Colombe tour".

 
Comunicati Ufficio Stampa del Comune di Messina
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Ufficio stampa Comune di Messina

Comunicati stampa di giovedì 20 aprile 2017


N° 490 • 20 aprile 2017
“FESTA DELL’ACCOGLIENZA” OGGI POMERIGGIO NELLA GALLERIA VITTORIO EMANUELE

Oggi, giovedì 20, alle ore 18, nella Galleria Vittorio Emanuele, si svolgerà la “Festa dell’accoglienza”, momento di incontro e di festa comunitaria con i migranti e i cittadini stranieri che sono in transito, vivono e risiedono in città e nel territorio. Con questo evento l’Amministrazione comunale intende ribadire il SI’ all’ACCOGLIENZA attenta e rispettosa, un consapevole NO al modello HOT SPOT, come pure un fortissimo NO al RAZZISMO e a qualsiasi forma di discriminazione.

N° 489 • 20 aprile 2017
FILARMONICA LAUDAMO: LES ELÈMENTS ”I FIATI NEL BAROCCO” DOMENICA 23 AL PALACULTURA

Domenica 23, alle ore 18, appuntamento al Palacultura con la musica antica dell’ensemble “Les Eléments” in un concerto dal titolo “I fiati nel barocco”, con Piero Cartosio, flauto diritto, traversiere, Alessandro Nasello flauto diritto, fagotto, Giannalisa Arena clavicembalo, Maurizio Salemi violoncelllo, e con le musiche di Johann Joachim Quantz, Georg Philipp Telemann, Johann Friedrich Fasch. Fra i compositori in programma, Quantz è il virtuoso di musiche per flauto, Fasch è il più prolifico per strumenti ad ancia e Telemann, fra i più importanti del barocco, che ha lasciato delle pagine tra le più significative, dedicate a flauti diritti e traversi e ai fiati in generale. Quello di domenica è il terzo e conclusivo concerto del percorso triennale con Piero Cartosio, uno dei nostri principali esponenti di musica antica, che si è formato sotto la guida dei migliori docenti europei di flauto dolce: Edgar Hunt, Ferdinand Conrad, Kees Boeke e, per il flauto traverso, Angelo Faja. Cartosio ha approfondito lo studio della musica antica presso lo “Sweelinck Conservatorium” di Amsterdam, ottenendo il diploma solistico “Uitvoerend Musicus”. E’ stato vincitore del II premio assoluto ex-aequo (I premio non assegnato) al I Concorso Nazionale di Flauto Dolce “Città di Viareggio”. Nella sua attività concertistica e nelle incisioni ha collaborato con Rinaldo Alessandrini, Alfredo Bernardini, Gabriel Garrido, Roberto Gini, Andreas Staier. Negli ultimi anni è impegnato con “Les Eléments”, formazione ad organico variabile da lui fondata e guidata. Ha seguito stages di perfezionamento di flauto traversiere con Wilbert Hazelzet e Marc Hantaï e con questo strumento ha registrato un CD dedicato alle Suites per flauto e continuo di Antoine Dornel, pubblicato dall’etichetta Bongiovanni. Attualmente è docente di ruolo di flauto dolce e di musica da camera vocale e strumentale al Conservatorio “V. Bellini” di Palermo.

N° 488 • 20 aprile 2017
SESTA EDIZIONE DI ”10, 100, 1000 RAPACI SUL TUO ORIZZONTE – LA MAGIA DELLO STRETTO DI MESSINA”: DOMANI CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE
Domani, venerdì 21, alle ore 11, nella sala Ovale di Palazzo Zanca, sarà presentata la sesta edizione di “Dieci, Cento, Mille rapaci sul tuo orizzonte – La Magia dello Stretto di Messina”, manifestazione patrocinata dall’assessorato all’Ambiente e Nuovi Stili di Vita del Comune di Messina, dalla Città Metropolitana di Messina, dal Parco Regionale delle Madonie, dal Parco Nazionale dell’Aspromonte e dalla Fondazione Patrimonio Unesco Sicilia. L’iniziativa, organizzata dall’Associazione “Centro Educazione Ambientale (CEA) Messina onlus”, si svolgerà sabato 22, dalle ore 9.30, nel piazzale del Santuario di Dinnammare. Sarà anche l’occasione per lanciare l’idea degli organizzatori di candidare lo Stretto di Messina a MaB Unesco con Core Areas le Aree Protette di Capo Peloro, del Parco Nazionale dell’Aspromonte e della ZPS ITA 030042 Monti Peloritani, Dorsale Curcuraci, Antennamare e Area Marina dello Stretto. Nel corso dell’evento saranno illustrate ai partecipanti le modalità di migrazione nello Stretto di Messina. Il periodo individuato infatti è il migliore per fare osservazioni, poiché in questa stagione possono capitare giornate assolutamente entusiasmanti, con passaggi anche di 1.000-5.000 rapaci in un breve arco di tempo. L’attività sarà svolta con la collaborazione di Ramarro Sicilia Sede Territoriale di Messina; GAA4 di Messina, composto da Cea Messina onlus, FareVerde Messina, Ambiente e/è Messina Vita e Marevivo Messina; Slow Food Valdemone; le associazioni Ornitologica Messinese, Nazionale Fotografi Naturalisti Sezione Sicilia, Italia Nostra Sicilia, MASCI Messina 1 “Il Faro”, Antudo, Micologica Bresadola-Gruppo di Messina; e Anisn. Lo Stretto di Messina, insieme al Bosforo e a Gibilterra, rappresenta uno dei tre punti di transito scelti da milioni di uccelli migratori che ogni primavera partendo dall’Africa sub-sahariana, affrontano un viaggio di oltre cinquemila chilometri per andare a nidificare nel nord dell’Europa. La specie più comune è di gran lunga il Falco pecchiaiolo, seguita dal Falco di Palude e dal Nibbio bruno, ma è possibile osservare anche Cicogne bianche e nere, Aquile Minori, Poiane delle Steppe, Albanelle Minori, Falchi pescatori e Bianconi.

N° 487 • 20 aprile 2017
PROSEGUONO LE ESERCITAZIONI DI PROTEZIONE CIVILE ”MESSINA RISK SIS.MA. 2017” DELL’OTTAVA EDIZIONE DELLA SETTIMANA DELLA SICUREZZA
Oggi, giovedì 20, terzo giorno di esercitazioni di protezione civile “Messina Risk Sis.ma 2017” dell’ottava edizione della settimana della sicurezza, che si concluderà sabato 22. Nella simulazione di un’emergenza sismica di 6,3 Richter è ipotizzato uno scenario che coinvolge aree del territorio delle sei municipalità del Comune di Messina e che, sulla base delle stime effettuate dal dipartimento della Protezione Civile Nazionale, potrebbe produrre il crollo di 1.853 abitazioni, l’inagibilità di 36 mila 194 case e 4 mila 10 abitanti coinvolti (di cui 3 mila 007 feriti e 1.003 deceduti), 80 mila 113 senza tetto. Alla luce di questi dati sono state avviate una serie di esercitazioni, distribuite nel territorio di tutte le circoscrizioni, secondo il metodo di gestione delle emergenze denominato “AUGUSTUS”, per testare i piani di evacuazione interni ed esterni di strutture pubbliche e private. Obiettivo dell’esercitazione, di cui è responsabile l’ing. Antonio Rizzo, esperto comunale volontario per le attività di protezione civile, è determinare e verificare attraverso l’omogeneizzazione di procedure e linguaggi, l’impiego coordinato delle singole componenti e strutture operative.

 
Riconoscimento in ricordo della stilista messinese Mimma Ferraro
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