(09/11/18) Sistema politico della Repubblica Italiana vigente tra il 1948 e il 1994

  L'espressione Prima Repubblica è un termine giornal...
Leggi tutto...

(05/11/18) 50° anniversario dell'alluvione di Firenze

firenze E' l'alba del 4 novembre 1956 quando l'Arno inizia...
Leggi tutto...

(05/11/18) 11 novembre: usi, costumi e tradizioni per San Martino

L'11 novembre è San Martino. Il clima torna mite e il mo...
Leggi tutto...

(05/11/18) San Martino di Tours

Martino di Tours, in latino Martinus (Sabaria, 316 circa ...
Leggi tutto...
Messina Oggi
Il castello di Montalbano Elicona si tinge di blu per Charlie Gard
AddThis Social Bookmark Button

 

Montalbano Elicona si mobilita per Charlie Gard, il bambino inglese di 11 mesi affetto da una grave patologia degenerativa, al quale viene negata la possibilità di sottoporsi ad una terapia sperimentale che potrebbe salvargli la vita. I tribunali britannici lo hanno condannato a morte con una sentenza che stabilisce che vengano staccati i macchinari che lo tengono in vita perché “nel migliore interesse del bambino”. Sentenza confermata dalla Corte Europea dei Diritti Umani.

Grazie ad una enorme mobilitazione internazionale ed alla petizione con 350mila firme, i genitori sono riusciti a rimandare l’esecuzione della sentenza (che doveva essere eseguita il 30 giugno) e a tornare in tribunale. La prima udienza ha avuto luogo lunedì scorso ed è stata aggiornata a giovedì 13 luglio in attesa di prove evidenti dell’efficacia della terapia sperimentale. I genitori hanno chiesto di portare negli Stati Uniti il piccolo Charlie, ma la richiesta è stata respinta. Su pressione del GOSH, Great Ormond Street Hospital, il giudice sembra orientato a far eseguire la sentenza, compiendo di fatto un omicidio.

Come cristiano, come genitori e come semplici esseri umani, non possiamo accettare che ciò avvenga!

Da qui l’iniziativa di Montalbano Elicona di aderire come amministrazione comunale e come semplici cittadini alla campagna internazionale per salvare Charlie Gard. Stasera il Castello di Montalbano si tingerà di blu (il colore simbolo di Charlie) e l’immagine verrà diffusa sui social network dal Sindaco e dai Consiglieri Comunali, nonché da tutti i cittadini.

Invitiamo tutti a sostituire su facebook la nostra immagine di copertina con quella del Castello illuminato di blu, con la frase “MONTALBANO ELICONA IS CHARLIE GARD”.

L’Immagine del profilo verrà sostituita dalla foto del piccolo Charlie Gard. Verrà inoltre diffuso l’hastag #IAMCHARLIEGARD.

Come Charlie, altri due bambini di 7 e 13 mesi si trovano in una situazione simile in Gran Bretagna. Non possiamo permettere che vinca la cultura dello scarto!

Siamo un piccolo borgo, ma insieme a molti altri possiamo fare la differenza affinché prevalga la cultura della vita!

 
Consegna del "Pallio" al nuovo Arcivescovo Accolla
AddThis Social Bookmark Button

Pieni di gioia accompagniamo e sosteniamo con la preghiera il nostro pastore

S.E. Mons. Giovanni Accolla

Nella Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, il prossimo 29 giugno, Papa Francesco presiederà alle ore 9.30, nella Basilica Vaticana, la Celebrazione Eucaristica con i neo Cardinali e i nuovi Arcivescovi Metropoliti.

Al termine della celebrazione, i Metropoliti riceveranno, uno a uno dalle mani del Santo Padre, il pallio che verrà loro imposto successivamente nella Diocesi di appartenenza da parte del Nunzio Apostolico.

Cosa è e cosa simboleggia il Pallio

Il Pallio è una fascia di lana tessuta a mano che si poggia sulle spalle e si fa poi ricadere davanti sul petto e dietro alle spalle. Già nel IV secolo ci sono notizie che il Papa usava questo pallio. Probabilmente era un’insegna imperiale passata ai vescovi. Il pallio venne poi dato da Roma ai metropoliti, soprattutto ai tempi di Gregorio VII, subito dopo l’anno Mille, quando c’era la necessità di controllare l’elezione dei vescovi. Da quel periodo i metropoliti venivano a Roma a ricevere il pallio. Successivamente, il pallio venne concesso anche a quelli che non erano metropoliti come un’insegna d’onore. Negli anni ’70 c’è stata la riforma del pallio voluta da Paolo VI, per cui esso oggi viene concesso solo ai metropoliti, per lo più il 29 giugno, Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, proprio a sottolineare il legame di chi porta il pallio con la Sede Apostolica.

La simbologia del pallio è andata arricchendosi nel corso i secoli. All’inizio, aveva una simbologia soprattutto ecclesiale, cioè in tutto il primo millennio il pallio indicava la pecorella che si era smarrita, quindi, di conseguenza, stava a significare il pastore che portava la pecora sulla spalla sinistra. E’ il pallio che è stato ripreso anche adesso da Papa Benedetto e che troviamo in tutta l’iconografia, in tutti i mosaici del primo millennio. Successivamente, dopo il primo millennio, ha cambiato forma:  è stato messo ad ipsilon sulla persona che lo portava e ha assunto un altro significato. Le croci rosse hanno assunto il significato delle piaghe del Signore. Gli spilloni, hanno assunto il significato dei tre chiodi della crocifissione. E quindi il pallio ha soprattutto un significato cristologico, del Cristo Buon Pastore. Oggi noi abbiamo questi due elementi insieme. Il pallio è fatto di lana e sta a significare la pecora che si è smarrita, porta gli spilloni ed ha queste croci a significare che il Buon Pastore dà la vita per le sue pecore.

 
Clan degli Attori il nuovo teatro e scuola di recitazione al centro della città
AddThis Social Bookmark Button

Grazie all’Associazione Culturale “Clan degli Attori” fondata da Giovanni Maria Currò e Mauro Failla, a Messina non più solo scuola di danza ma anche laboratorio di avviamento alla recitazione, laboratorio di teatro per bambini dai 5 ai 10 anni e laboratorio per ragazzi al di sopra dei 10 anni e Teatro.

L’associazione che già da oltre cinque anni effettua laboratorio  ha trovato e creato un nuovo spazio teatro con circa settanta posti a sedere inserendo una vera e propria scuola di avviamento alla recitazione in via Trento n°4 angolo via Industriale alle spalle della via La Farina.

Ci sono voluti più di quattro mesi di intenso lavoro e sacrifici personali per riqualificare lo spazio interno a piano terra che si avvale di uno staff di esperti professionisti  come  Eleonora Bovo, Cristina e Giuseppe Capodicasa e Gerardo Fiorenzano per effettuare laboratori per varie fasce di età oltre ai fondatori Currò e Failla.

L'intervista di Marcella Rugeri di Antenna Mediteraneo

JavaScript disabilitato!
Per visualizzare il contenuto devi abilitare il JavaScript dalle opzioni del tuo browser.

 
Sbarco di Don Giovanni d'Austria"
AddThis Social Bookmark Button

JavaScript disabilitato!
Per visualizzare il contenuto devi abilitare il JavaScript dalle opzioni del tuo browser.

Una immensa folla assiepata tra la passeggiata a mare i viali della Fiera hanno assistito all'arrivo del Palio Marinaro e allo sbarco di Don Giovanni d'Austria. Il corteo partito da piazza Municipio è arrivato a Marina di Nettuno per poi spostarsi nei viali della Fiera.

Subito dopo si sono posizionati davanti la Batteria Masotto e all'arrivo di Don Giovanni d'Austria si sono spostati in corteo lungo la via Garibaldi per raggiungere piazza Municipio dove è ancora in corso di svolgimento la manifestazione finale alla presenza delle delegazioni italiane e straniere.

Era presente il Sindaco di Messina, l'assessore alla Cultura e tute le autorità Civili e Militari. Una bella manifestazione, ben articolata e composta. Piazza Municipio piena di persone sedute mi ha personalmente ricordato i tempi dell'Agosto Messinese...e allora dico "Messina in festa".

E' giusto ringraziare tutte le persone che hanno contribuito alla riuscita di questa splendida manifestazione che anno dopo anno è sempre più bella e affascinante grazie anche ai sacrifici personali del prof. Enzo Caruso e del dott. Fortunato Manti.

JavaScript disabilitato!
Per visualizzare il contenuto devi abilitare il JavaScript dalle opzioni del tuo browser.

Rievocazione storica dello sbarco a Messina di Don Giovanni d'Austria

VIII Edizione di Messina in Festa sul Mare e Lepanto 445 terzo appuntamento

Sabato 6 agosto alle ore 19.30 all'ex Monastero di S. Placido Calonerò, attuale sede dell'Istituto Cuppari, "Il Senato Messinese ha annunciato l'arrivo di Don Giovanni d'Austria", il terzo appuntamento con la storia dell'VIII Edizione di Messina in Festa sul Mare - Lepanto 445.

 

L'evento è stato organizzato in sinergia con l'Istituto d'Istruzione Superiore "G. Minutoli" e le associazioni: Albatros, NonSoloCibus, la Compagnia Rinascimentale della Stella e l'attore Pippo Luciano.


La storica location ha ospitato davanti a 35 delegazioni provenienti da Regensburg, Toledo, Lepanto, Unione dei Comuni della Grecia, Tenerife (Isole Canarie), Venezia, Gaeta, Marino, Nicosia e S. Severo, facenti parte della Rete euro-mediterranea "Sulle Rotte di Lepanto" e un folto pubblico nei chiostri del Monastero visitato da Carlo V, una spettacolazione  con corteo storico. A seguire balli rinascimentali e le "Atmosfere siciliane" della Corale S. Maria dei Miracoli di Sperone diretta dal Maestro Giacomo Arena.

La manifestazione di respiro europeo giunta all'VIII edizione sta  evidenziando l’alto valore culturale dell’iniziativa e il messaggio trasversale che porta avanti: "dal grande Scontro di una Battaglia all’Incontro tra le culture del Mediterraneo, attraverso la costituzione di una Rete euro-mediterranea" e la crescita in questi anni del Brand Turistico Culturale "Sulle Rotte di Lepanto" lanciato nel 2009 con la prima edizione.

Il weekend ricco di eventi che si concluderà oggi, domenica 7 agosto,  nella scalinata di Palazzo Zanca con lo spettacolo finale. Domenica l'inizio è previsto per le 17.30, con il Palio delle contrade marinare e lo Sbarco di Don Giovanni, con partenza dalla Riviera Nord area Grotte e arrivo nel porto turistico "Marina del Nettuno" lungo la passeggiata a mare.  Alle ore 17.30 partirà dalla Statua di "Messina" fronte Piazza Unione Europea il Corteo storico del Senato e la nobiltà messinese per accogliere Don Giovanni d'Austria allo sbarco, per poi ritornare alla scalinata di Palazzo Zanca, dove si svolgerà lo spettacolo finale.

JavaScript disabilitato!
Per visualizzare il contenuto devi abilitare il JavaScript dalle opzioni del tuo browser.

Messina - Accolto dagli Alabardieri della Compagnia Rinascimentale della Stella, dal loro presidente Carmelo De Leo e dai soci dell’Associazione Gonzaga, il numeroso pubblico intervenuto a Castel Gonzaga ha fatto da cornice all’apertura dell’VIII Edizione di “Messina in Festa sul Mare. Lo Spettacolare Sbarco di Don Giovanni d’Austria”.

Con lo scopo di accendere i riflettori sulla indiscutibile priorità del recupero dell’antica fortificazione cinquecentesca, è stata inaugurata una mostra iconografica dedicata alla costruzione della fortezza Regia inserita nel piano di difesa della Città di Messina, “chiave del Regno”, voluta dall’imperatore Carlo V. Introdotti dall'addetto stampa Domenico Interdonato, l'incontro si è aperto con i saluti di Fortunato Manti, Presidente dell’Associazione Aurora, organizzatrice dell’evento, e del direttore artistico Enzo Caruso; la parola è passata quindi all’on. Francesco Forgione, Direttore Generale della Fondazione Federico II, all’Assessore Sebastiano Pino e a Michaela Stagno D’Alcontres, Presidente della sezione messinese dell’Istituto Italiano dei Castelli che hanno evidenziato l’alto valore culturale dell’iniziativa e il messaggio trasversale che la Manifestazione porta avanti: "dal grande Scontro di una Battaglia all’Incontro tra le culture del Mediterraneo, attraverso la costituzione di una Rete euro-mediterranea".

L’architetto Principato ha quindi introdotto i temi della mostra il cui taglio del nastro è stato affidato all’on. Forgione e alla dott.ssa Stagno D’Alcontres. L'arch. Principato ha illustrato i tanti particolari inediti ed interessanti della Mostra,  un tour nella storia di Castel Gonzaga, che  si è concluso sulle terrazze della fortezza dove si è potuto ammirare un panorama unico di Messina e dello Stretto, che il pubblico ha dimostrato di apprezzare.

L'evento culturale è stato organizzato dall'Associazione Aurora in sinergia con i seguenti partner: Fondazione Federico II, Associazione Gonzaga, Istituto Italiano dei Castelli e con la Compagnia Rinascimentale della Stella.

Una settimana piena di eventi con gli appuntamenti di Messina in Festa sul Mare - Lepanto 445: il 5 agosto alle ore 18.00 al Monte di Pietà Conferenza "Il ricovero di Miguel Cervantes nel Grande Ospedale di Messina al ritorno dalla Battaglia di Lepanto". Il 6 agosto a S. Placido Calonerò, spettacolazione e corteo storico "Il Senato Messinese annuncia l'arrivo di Don Giovanni d'Austria"; Infine i due eventi di domenica 7 agosto con inizio alle ore 17.30: il Palio delle contrade marinare e lo Sbarco di Don Giovanni, con partenza dalla Riviera Nord area Grotte e arrivo nel porto turistico "Marina del Nettuno" lungo la passeggiata a mare.  Il Corteo storico partirà dalla Statua di Messina fronte Piazza Unione Europea per accogliere Don Giovanni d'Austria allo sbarco, per poi ritornare a Piazza Unione Europea dove si svolgerà lo spettacolo finale.

 

VIII Edizione di Messina in Festa sul Mare e Lepanto 445

"Castel Gonzaga Fortezza Regia di Carlo V"

A Messina Forte Gonzaga domani alle 17.30 l'inaugurazione della Mostra

Messina Inizieranno domani 2 agosto alle ore 17.30 a Forte Gonzaga,  gli appuntamenti dell'VIII edizione di Messina in Festa sul Mare, con l'inaugurazione della Mostra "Castel Gonzaga Fortezza Regia di Carlo V", taglierà il nastro augurale il Direttore  Generale della Fondazione Federico II di Palermo on. Francesco Forgione.

L'evento culturale è stato organizzato dall'Associazione Aurora in sinergia con i seguenti partner: Fondazione Federico II, Associazione Gonzaga, Istituto Italiano dei Castelli e con la Compagnia Rinascimentale della Stella, curatore scientifico della Mostra l'arch. Nino Principato.

Una settimana piena di eventi con gli appuntamenti di Messina in Festa sul Mare: il 5 agosto alle ore 18.00 al Monte di Pietà Conferenza "Il ricovero di Miguel Cervantes nel Grande Ospedale di Messina al ritorno dalla Battaglia di Lepanto". Il 6 agosto a S. Placido Calonerò, spettacolazione e corteo storico "Il Senato Messinese annuncia l'arrivo di Don Giovanni d'Austria"; Infine i due eventi di domenica 7 agosto con inizio alle ore 17.30: il Palio delle contrade marinare e lo Sbarco di Don Giovanni, con partenza dalla Riviera Nord area Grotte e arrivo nel porto turistico "Marina del Nettuno" lungo la passeggiata a mare.  Il Corteo storico partirà dalla Statua di Messina fronte Piazza Unione Europea per accogliere Don Giovanni d'Austria allo sbarco, per poi ritornare a Piazza Unione Europea dove si svolgerà lo spettacolo finale.

Per informazioni relative alle attività culturali svolte in questi anni  dall’Associazione Aurora  “Messina in Festa sul Mare - Don Giovanni d’Austria a Messina”, consultare il sito  www.sullerottedilepanto.it.

Presentato alla Dogana di Messina l'evento europeo

della Rievocazione Storica dello Sbarco di Don Giovanni d'Austria a Messina

Messina, 29 luglio 2016 - Presentato a Messina presso il Palazzo della Dogana, grazie alla disponibilità del Direttore Ivan Spina, il calendario degli appuntamenti dell'VIII edizione di "Messina in Festa sul Mare", che si svilupperanno attorno al Corteo storico Terrestre - Navale e del Palio d’Agosto organizzati dall'Associazione Aurora per ricordare l'arrivo di Don Giovanni d'Austria a Messina nell'agosto del 1571.

All'incontro, moderato dal giornalista Domenico Interdonato, hanno preso parte: il dott. Ivan Spina direttore della Dogana di Messina, il dott. Fortunato Manti Presidente dell'Associazione Aurora, il prof. Vincenzo Caruso Direttore artistico di Messina in Festa sul Mare e l'arch. Nino Principato storico e regista della Rievocazione Storica unitamente alle Autorità Civili e Militari e ai rappresentanti delle Associazioni che concorrono all’organizzazione della Manifestazione.

Dopo i saluti del Direttore Spina, che si è detto felice di ospitare la conferenza stampa e di collaborare alla crescita culturale e turistica di Messina, Interdonato ha citato tutti i partner Istituzionali e ricordato che nei prossimi giorni giungeranno a Messina 40 delegati provenienti da: Regensburg, Toledo, Lepanto, Unione dei Comuni della Grecia, Tenerife, Venezia, Gaeta, Marino, Nicosia e S. Severo facenti parte della Rete euro-mediterranea.

Manti, Presidente dell'Aurora ha ricordato la crescita in questi anni del Brand Turistico Culturale di respiro europeo "Sulle Rotte di Lepanto" lanciato nel 2009 con la prima edizione.

L'arch. Principato, nel ricordare gli eventi del calendario e la mostra da lui curata, che si inaugurerà il 2 agosto a Forte Gonzaga, ha lanciato la proposta della realizzazione di un monumento da dedicare a Cervantes da collocare nella Piazza del Tribunale, antica sede del Grande Ospedale ove fu curato lo scrittore al suo rientro da Lepanto.

Caruso ha evidenziato l'opera dell’Associazione Aurora: "La nostra Associazione  dal 2009 organizzatrice di questo evento, si è ritagliata un posto di grande visibilità e risonanza europea, grazie ad uno straordinario “gioco di Squadra” che vede tutti i giocatori (Istituzioni Pubbliche e Private) attori protagonisti, uniti per la riuscita della Manifestazione, ognuno per propria competenza. Oggi il nome di Lepanto, lasciata alle spalle la tragica dimensione della battaglia, può essere assunto quale punto di riferimento del Mediterraneo e delle storie e delle culture che lo compongono perché , anche se contrapposte, quella domenica del 7 ottobre del 1571 tutte le lingue, le culture, le religioni che lo caratterizzano, lì, nella tragedia, si sono ritrovate".

Sono intervenuti alla conferenza rilasciando un loro breve contributo: il Comandante della Capitaneria di Porto C.V. Nazzareno Laganà, l'Assessore alla Politiche del Mare Sebastiano Pino, il Preside del Cuppari - Minutoli prof. Piero La Tona e la Preside del Nautico prof.ssa Maria Schirò.

Ha concluso gli interventi il prof. Caruso mostrando in anteprima  il Trailer dell'VIII Edizione che promuoverà l'evento ed ha ricordato  gli appuntamenti: il 2 agosto alle ore 17.30 l'inaugurazione a Forte Gonzaga della Mostra "Castel Gonzaga Fortezza Regia di Carlo V"; il 5 agosto alle ore 18.00 al Monte di Pietà Conferenza "Il ricovero di Miguel Cervantes nel Grande Ospedale di Messina al ritorno dalla Battaglia di Lepanto". Il 6 agosto a S. Placido Calonerò, spettacolazione e corteo storico "Il Senato Messinese annuncia l'arrivo di Don Giovanni d'Austria"; Infine i due eventi di domenica 7 agosto con inizio alle ore 17.30: il Palio delle contrade marinare e lo Sbarco di Don Giovanni, con partenza dalla Riviera Nord area Grotte e arrivo nel porto turistico "Marina del Nettuno" lungo la passeggiata a mare.  Il Corteo storico partirà dalla Statua di Messina fronte Piazza Unione Europea per accogliere Don Giovanni d'Austria allo sbarco, per poi ritornare a Piazza Unione Europea dove si svolgerà lo spettacolo finale.

Messina, 28 luglio 2016 – Verrà presentato in conferenza stampa domani venerdì 29 luglio alle ore 09.45, presso il Palazzo della Dogana, grazie alla disponibilità del Direttore Ivan Spina, il calendario degli appuntamenti che si svilupperanno attorno al Corteo storico Terrestre - Navale e del Palio d’Agosto organizzati per ricordare l'arrivo di Don Giovanni d'Austria a Messina nell'agosto del 1571.

All'incontro prenderanno parte le Autorità Civili e Militari e i rappresentanti delle Associazioni che concorrono all’organizzazione della Manifestazione.

Il Palio e lo Sbarco di Don Giovanni d'Austria si svolgeranno nel pomeriggio di domenica 7 agosto 2016, con partenza dalla Riviera Nord area Grotte e arrivo nel porto turistico "Marina del Nettuno" lungo la passeggiata a mare.  Il Corteo storico partirà dalla Statua di Messina fronte Piazza Unione Europea per accogliere Don Giovanni d'Austria allo sbarco, per poi ritornare a Piazza Unione Europea dove si svolgerà lo spettacolo finale.

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo patrocina

Lo Sbarco di Don Giovanni d’Austria a Messina

Su richiesta del Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Giovanni Ardizzone, il Ministro Dario Franceschini ha concesso il patrocinio morale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali  e del Turismo a “Lo Spettacolare Sbarco di Don Giovanni d’Austria”, giunto all’VIII edizione, che si svolgerà a Messina nei giorni 5, 6 e 7 agosto.

Tale prestigioso patrocinio, concesso per l’alto valore turistico e culturale dell’evento, si aggiunge a quello dell’ARS, della Fondazione Federico II e delle tante istituzioni coinvolte nell’organizzazione della Manifestazione messinese.

All’evento, ha annunciato la sua partecipazione, per la prima volta, il Sindaco della città tedesca di Regensburg (Ratisbona), città natale di Don Giovanni, nato dall’incontro dell’imperatore Carlo V con la giovane Barbara Blomberg.

“Lo Sbarco di Don Giovanni d’Austria” si inserisce nel calendario europeo delle manifestazioni organizzate dalla Rete euro-mediterranea “Dalla Battaglia di Lepanto all’Unione Europea”, finalizzate alla promozione dell’incontro e al dialogo tra i popoli dell’area mediterranea coinvolti nel più grande scontro navale della storia, svoltosi nelle acque di Lepanto il 7 ottobre 1571.

Messina, per la posizione baricentrica del suo porto, fu il luogo ove si riunì la grande flotta posta sotto il Comando di Don Giovanni, della quale faceva parte anche Miguel Cervantes, ricoverato nel Grande Ospedale di Messina al ritorno dalla Battaglia.

 
“Le Vie dei Forti” Strade e Architettura Militare sui Monti Peloritani.
AddThis Social Bookmark Button

 

Lunedì 14 marzo  alle  17.00 Palazzo della Dogana di Messina presentazione del libro

“Le Vie dei Forti” Strade e Architettura Militare sui Monti Peloritani.

Patrimonio geo-storico-architettonico d’Italia

 Sarà presentato questa sera, alle ore 17, presso il Palazzo della Dogana di Messina, dal Dott. Carmelo Di Vincenzo, dirigente del Corpo Forestale, congiuntamente ai Presidenti della Legambiente dei Peloritani, del Club Alpino Italiano e della sezione messinese dell’Associazione Nazionale Alpini, il volume “Le Vie dei Forti” Strade e Architettura Militare sui Monti Peloritani, Patrimonio geo-architettonico d’Italia.

Interventi di saluto: Ivan Spina, Dirigente Agenzia delle Dogane di Messina, Giovanni Ardizzone, Presidente Assemblea Regionale Siciliana, Antonella Messina, Direttore del Master "Restauro e conservazione del patrimonio geo-archeologico e geo-architettonico dell'Università di Messina, Gianfranco Zanna Presidente Legambiente Sicilia, Carmelo Ardito Presidente Ordine dei Geometri laureati, modererà l'appuntamento culturale il giornalista Mino Licordari.

Il libro documenta il censimento delle strade e delle opere architettoniche realizzate dal Genio Militare nel tardo ‘800, disseminate sulle Regie Trazzere di collegamento tra i Forti, la loro funzionalità finalizzata alla tutela del territorio e dal rischio idrogeologico.

Il lavoro, pubblicato da Vincenzo Caruso, che si è avvalso della collaborazione dell’Ispettorato delle Foreste e dell’Azienda Forestale, nell’ambito del Dottorato di ricerca in “Turismo, Territorio e Ambiente” dell’Università di Messina, ha lo scopo di portare a conoscenza della città questo peculiare patrimonio architettonico, che si aggiunge al valore paesaggistico, geologico e naturale dei Monti Peloritani, anche come attrattore turistico - culturale del nostro territorio.

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 Succ. > Fine >>

Pagina 2 di 4
copyright 2011 messinaierieoggi - Testi e fotografie di Pippo Lombardo
grafica sito web by mindtheSign

Utilizziamo i cookie per migliorare la navigazione sul nostro sito web. Continuando a navigare su questo sito web o cliccando su ACCETTO, acconsenti all'uso dei cookie. - Cookie Policy.

Accetto l'utilizzo dei cookies su questo sito.