(24/05/18) Il ritorno della "Maniedda"

OMAGGIO ALLA STORIA DI SANTO STEFANO DI BRIGA Il “Rit...
Leggi tutto...

(24/05/18) L’acqua è di tutti e guai a chi la tocca.

di Paolo Ullo Senza dover andare lontano, basta spulcia...
Leggi tutto...

(24/05/18) Centenario dell'Acquedotto Civico di Messina

a cura di Paolo Ullo Le opere acquedottistiche, realizzate...
Leggi tutto...

(16/05/18) 'A banniata

banniata ‘A banniata o ‘A vanniata – La strillata ca...
Leggi tutto...

La chiesa Madre dedicata a S. Agata, iniziata nel 1564 e ultimata nel 1582, costituisce un bell' esempio di architettura tardo–rinascimentale sul tipo di quelle realizzate in Sicilia dal Montorsoli, dal Calamech, da Iacopo del Duca e da Camillo Camilliani.All'interno, nell'altare del SS. Sacramento, bellissimo tabernacolo in legno intagliato e dorato (1650 ); Coro ligneo intagliato con 25 stalli, opera degli scultori messinesi Santi Siracusa e Giuseppe Controscieri ( fine secolo XVIII ); dipinti raffiguranti il "Cuore di Gesù"  ( 1828 ) di Letterio Subba, il Buon Pastore (sec.XIX) e la "Madonna col Bambino in gloria di angeli e Santi"(sec. XIX) di Letterio Subba, una "Madonna"   (1852 ) di Michele Panebianco.

Altre notizie nella scheda storica


copyright 2011 messinaierieoggi - Testi e fotografie di Pippo Lombardo
grafica sito web by mindtheSign

Utilizziamo i cookie per migliorare la navigazione sul nostro sito web. Continuando a navigare su questo sito web o cliccando su ACCETTO, acconsenti all'uso dei cookie. - Cookie Policy.

Accetto l'utilizzo dei cookies su questo sito.