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Forte Batteria Umberto Masotto

Per commemorare gli eroi delle Batterie Siciliane, il II R. Istituto Magistrale inaugurato nel novembre del 1935, venne intitolato al tenente Emilio Ainis e, allo stesso, anche la caserma che ospita il 24° Reggimento Artiglieria Peloritani, che ha raccolto l’eredità del 22° Reggimento a cui appartenevano le Batterie Masotto e Bianchini.

Contestualmente, il maestoso Forte Polveriera, posto sulle alture di Curcuraci, assunse la denominazione di “Forte Masotto”.

La batteria Umberto Masotto fu costruita tra il 1884 e il 1888 e prese il nome dal capitano Umberto Masotto, caduto in guerra nella battaglia di Adua del 1896.
Si distingue per dimensioni da tutte le opere Umbertine. La struttura è stata principalmente adibita a polveriera e fu scenario di una tremenda esplosione che uccise più di 20 soldati.

Le vittime sono ricordate da un monumento all’interno del cimitero monumentale di Messina.

Forte Masotto sorge a nord della città sulle colline di Curcuraci, tra i villaggi di Faro Superiore, le Masse e Castanea. Nella stessa zona ci sono 3 forti Umbertini:Crispi, Serra la croce, Masotto e il Campo Inglese edificato agli inizi dell’ 800 e soppiantato dall’attuale deposito munizioni dell’Esercito. Nella zona ci sono 18 bunker. Oggi Il Campo Inglese è totalmente abbandonato e in mano ai mercanti della Domenica.

Forte Masotto è il forte più grande rispetto alle altre strutture con una superficie di circa 4000 mq.e si basa su un impianto quadrangolare con due lati inclinati e geometricamente corrisponde ad  un parallelepipedo.
A questa forma è planimetricamente posizionata una figura triangolare corrispondente alla forma di un fossato di protezione che si aggancia al restante fossato continuo che ne perimetra la sagoma.
Per la difesa e il tiro sul fossato sono state previste quattro caponiere di differente forma. Nell'architettura militare la caponiera è un'opera fortificata, in legno o in muratura, destinata alla difesa del fossato di una cinta muraria. Solitamente si trovava nel fossato e permetteva inoltre di attraversarlo e raggiungere l'esterno, rimanendo fuori dalla visione nemica.
Le prime due caponiere, di tipo tradizionale, proteggono i bracci nord e sud del fossato; la seconda, molto più ampia e strutturata con una forma simile ad una lunetta curvilinea protegge contemporaneamente, con differenti postazioni di tiro, due fianchi del fossato. La forma triangolare posizionata sul lato monte aveva la funzione di salvaguardare il fossato nella zona di ingresso. La sequenza degli ambienti è di rilevante sviluppo e, considerato il fatto che vengono utilizzati due livelli sovrapposti, indica una notevole possibilità di utilizzo. La sua grande dimensione consentiva d'altra parte, per la presenza di un significativo numero di ambienti posti a vari livelli, una notevole ricettività.

Il Forte Batteria Masotto a differenza degli altri Forti Unbertini ha due ingressi con 3 livelli principali inseriti negli altri piani intermedi.

Essendo ancora mlitarizzato è l'unico forte inaccessibile, solo in occasione della giornata di Primavera organizzata dal FAI nei giorni 21 e 22 marzo 2015 si potrà visitare per ammirare le sue bellezze e godere di panorami mozzafiato.

Da Messina ad Adua

Monumento alla Batteria Masotto


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