La cardiochirurgia a Messina

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A
zienda Ospedaliera Papardo-Piemonte

Nell’ottobre 2008 rientrò a Messina,proveniente dall’Ospedale Molinette di Torino dove prestò sevizio dal 1992 al 2008, il cardiochirurgo Dott.Francesco Patanè come Direttore di reparto all’Azienda Ospedaliera Papardo.

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Dott. Francesco Patanè

Da quel momento la città diventa un forte punto di riferimento di Cardiochirurgia del Mezzogiorno d’Italia e nel panorama internazionale.

Oltre diecimila interventi come primo operatore pieno di soddisfazione da mettere a disposizione della propria città.

Il salto di qualità si è reso possibile grazie al supporto di un’équipe completamente rinnovata, composta da professionisti che hanno maturato la loro esperienza in centri importanti  provenienti da Torino, Milano, Reggio Calabria e Messina. Parlando di programmazione futura, il professor Patanè – che è stato il cardiochirurgo più giovane al mondo ad eseguire un trapianto cardiaco – non esclude il trapianto di cuore proveniente da un donatore deceduto.

13.JPGIntervento in sala operatoria

Tra gli interventi di particolare importanza Il Dott. Patanè ha effettuato   un autotrapianto che ha richiesto l’espianto dell’organo per la riparazione e il successivo reimpianto.

Consapevole di aver svolto seriamente il suo compito senza mai rifiutare un paziente, ma soprattutto felice ogni volta di aver ridato al suo paziente la speranza di una vita normale.

Contrariamente al parere dei miei figli e su consiglio del mio medico curante mi sono deciso, con il parere favorevole di mia moglie, di affrontare un intervento chirurgico per la ricostruzione della valvola mitralica presso il reparto di cardiochirurgia di Messina, spinto esclusivamente dalla rinomata e indiscutibile bravura del Dott. Patanè che tra le altre cose avevo conosciuto in una trasmissione televisiva condotta da Mino Licordari.

11.JPGTerapia intensiva

Ho trovato, una perfetta organizzazione e una grande professionalità di tutto il personale di quel reparto, nonché, serietà, gentilezza, rapporto umano con i degenti, coscienziosità, disponibilità continua giorno e notte e pulizia accurata.

Il periodo di degenza trascorso nel reparto mi ha dimostrato che non è vero che a Messina e nell’intero sud si possa soltanto parlare di malasanità, per quanto mi riguarda il reparto di cardiochirurgia dell’ospedale Papardo è un esempio di eccellenza della sanità messinese e del sud.  


I
ntervista di Maurizio Licordari al Dott Patanè doo la conferenza stampa per il trapianto di cuore artificiale

Il 18 luglio 2014 il Dott. Patanè effettua il primo trapianto di cuore artificiale su un paziente di 70 anni. Durante una conferenza stampa il cardiochirurgo ha fatto il punto della situazione spiegando che questa tecnica, da Padova in giù, è stata applicata solo qui a Messina in questo nosocomio. E’ stato impiantato un cuore meccanico molto piccolo di 150 grammi, totalmente dentro il pericardio quindi dentro un altro cuore per attivare il sistema di pompaggio muscolare. Il piccolo meccanismo pulsante è costato all’Azienda Papardo-Piemonte 180 mila euro e potrebbe rappresentare anche l’input per una programmazione di interventi di questo tipo.

Questo lo staff del reparto:

Direzione: Dott. Francesco Patanè

Dirigenti medici:

Dr. Castorino F.

Dr. Ceresa F.

Dr. Intili P.A.

Dr.ssa La Rosa I.

Dr. Mammana L.

Dr. Palermo A.

Dr. Pipitone V.

Coordinatore infermieristico: E. Bongiorno

Fisioterapista: Dott.ssa M.R. Rizzo

Attività oltre quella tradizionale:

– rivascolarizzazione miocardica in CEC ed Off-Pump (condotti arteriosi)

– chirurgia valvolare conservativa delle valvole atrio-ventricolari e della valvola aortica

– chirurgia valvolare sostitutiva (con protesi meccaniche o biologiche)

– la maggior parte della chirurgia valvolare isolata è condotta con approccio mini invasivo con tecnica video-assistita (monitoracotomia destra al IV^ spazio intercostale per la correzione delle patologie mitro-trucuspidaliche e congenite dell’adulto e ministernotomia o minitoracotomia destra al II^ spazio intercostale per la chirurgia della volva aortica).

– chirurgia della radice aortica con preservazione della valvola aortica: tecnica di David, tecnica di Yacoub e tecnica CAVIAAR (solo 4 centri in Italia).

– approccio trans catetere alla sostituzione valvolare aortica (TAVI): accesso trans femorale (paziente sveglio), accesso transapicale ed accesso trans aortico;

– chirurgia della fibrillazione atriale e resincronizzazione ventricolare

– chirurgia dello scompenso cardiaco: rimodellamento ventricolare sinistro, trattamento della insufficienza mitralica funzionale, trasposizione dei muscoli papillari, rivascolarizzazione miocardica estrema.

– impianto di assistenze ventricolari sinistre (L-VAD) come Destination Therapy anche con approccio mini-invasivo (minitoracotomia sinistra e mini-sternotomia) senza circolazione extracorporea.

– ECMO artero-venoso e veno-venoso

– sostituzione protesica dei grossi vasi (aorta ascendente, arco aortico, aorta toracic discendente con utilizzo di protesi ibirde: tecnica del Frozen Elephan Trunk);

– emergenze cardiochirurgiche 24 h su 24 h 365 giorni l’anno; dissecazione aortica acut, complicanze meccaniche delì’infarto miocardio acuto – rottura di cuore, insufficienza mitralica acuta, difetti del setto interventricolare, tamponamento cardiaco, ecc.

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