La stele Littoria

 

piazza_cairoli_1940.jpgPiazza Cairoli 1940

di Andrea Bambaci

La delibera podestarile dell’On. Ferdinando Stagno D’Alcontres del 31/12/1938 – XVII, comprendeva il provvedimento per contribuire per 2/3 della spesa necessaria per erigere nella piazza Cairoli di Messina una Stele Littoria, a ricordo della prima sede dei Fasci di Combattimento Siciliani fondata a Messina il 20 novembre 1920. La Stele già progettata nello stesso anno dall’architetto palermitano Giuseppe Samonà, fu costruita nei primi mesi dell’anno successivo.

La grande e più frequentata piazza della città, attraversata dalle più  trafficate strade, era il luogo  ideale dove  rappresentare il simbolo della potenza del potere. La stele  rivestita di travertino simboleggiava un grande fascio stilizzato con il nome DUX a caratteri cubitali e scritte enfatiche in rilievo nei lati, e per cinque anni fu lo strumento esteriore opprimente della politica dominante.

Dopo pochi giorni dall’ingresso in città degli eserciti alleati, l’ing. capo del  Regio Genio Civile A. Ghersi si affrettò a dare incarico verbale – la confusione di quei giorni lo consentiva – al modesto imprenditore De Francisci Nicolò di demolire in breve tempo la stele: con il piccone e un carretto l’operazione durò dal 9 settembre al 23 ottobre del 1943.

 

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