Messinaierieoggi.it Le marionette della Compagnia dell'Ippogrifo

Le marionette della Compagnia dell'Ippogrifo

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Dall’esperienza maturata durante un percorso culturale effettuato dall’Associazione Aurora proposto nel 2001, nasce nel 2006 la Piccola Compagnia dell’Ippogrifo con l’intento di riproporre il Teatro popolare dell’Opera dei Pupi, in una veste che attinge alla tradizione, ma progredisce e si evolve nella tecnica rappresentativa.
Il desiderio di cimentarsi con la propria originalità ed identità scaturisce dopo un lungo arco temporale e da un impegno, frutto di studio, passione, ricerca, e visite ai laboratori dei pupari.
Abbiamo ascoltato dalla voce di Fiorenzo Napoli la storia della sua famiglia, ne abbiamo percepito i profondi legami consolidati dalla lunga tradizione teatrale, dai successi condivisi, dalle difficoltà affrontate insieme in una Sicilia attraversata da profondi cambiamenti; siamo stati irretiti dalla malìa del cuntu, carico di arcane risonanze, di Mimmo Cuticchio; abbiamo colto in questo mondo di antiche tradizioni, volontà di sperimentazione e rinnovamento, nel segno della continuità .

Abbiamo esplorato la tradizione dell’opra nella nostra città e conosciuto, attraverso testimonianze registrazioni, incontri, gli opranti attivi a Messina, quali Gargano e i Cimarosa.
Abbiamo seguito le vicissitudini dei nostri pupi, talora ospiti presso altri musei, cui la nostra città non ha ancora offerto fissa e dignitosa dimora.
Dall’entusiasmo nato da queste esperienze e l’incontro con chi, con passione e dedizione, aveva già appreso nella bottega di un puparo messinese, l’arte di costruire e “maniare” ci ha indotto a cimentarci in questa affascinante forma teatrale.

La Compagnia, diretta da Enzo Caruso e Fortunato Manti, si avvale della guida e del Maestro Francesco Cortese (detto Gigi) appartenente all’antica famiglia di manianti di cui il padre Ettore fu la massima espressione.
Oltre alle storie cavalleresche dei Paladini di Francia, sono stati recentemente messi in scena le storie di quattro nuovi personaggi: Lillo Scagghiozza, Minico Funciazza, Don Ciccio u Prufissuri e il Signo’ Pippo.
Quattro marionette che con la loro satira, quasi ricalcando i personaggi della “Centona” di Martoglio, provano a raccontare i fatti quotidiani attingendo alla saggezza, all’ingenuità e alla “scienza” tipicamente popolare. La loro satira, sana e mai di cattivo gusto, esprime ad alta voce, un po’ come Pasquino e Pulcinella, ciò che la gente comune pensa, ma difficilmente avrà mai il coraggio di dire.
Con l’inserimento di questi nuovi personaggi, la Piccola Compagnia, modifica il suo nome in Compagnia Marionettistica dell’Ippogrifo.

Membri del gruppo
Enzo Caruso, Fortunato Manti, Gigi Cortese, Pippo Oliveri, Rosario Giacopello; Luigi Mondello, Claudio Francato, Biagio Pernice.
I costumi sono di Maria Zampogna, Maria Longo e Aurora Caruso
Le scene sono di Claudio Francato.


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