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Fontana dei Cavallucci

In Largo San Giacomo, all'interno di due aiuole dietro le absidi del Duomo, sono sistemate due vasche in marmo bianco che facevano parte del complesso monumentale dell’antica Piazza di Santa Maria La Porta,  oggi scomparsa (attuale Largo Seguenza).

Si trattava di quattro identiche fontane, disposte simmetricamente una di fronte all’altra e che popolarmente erano intese “ di quattru cavadduzzi”, con allusione a quattro statue con  putti a cavalcioni di cavalli marini.

Sulla loro origine lo storico Cajo Domenico Gallo sostiene, poiché mancano documenti certi, che furono erette nel 1742 in occasione della festa della Madonna della Lettera, Patrona di Messina, e scolpite dal catanese Giovan Battista Marino su disegno di Gaetano Ungaro.

 


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