Lanterna del Montorsoli

Edificata nel 1555 su progetto dell’architetto e scultore toscano Giovan Angelo Montorsoli, che probabilmente utilizzò parte della struttura di una preesistente torre risalente al XIII secolo, l‘immagine architettonica cinquecentesca della Lanterna è rimasta integra fino ad oggi, se si escludono la base fortificata con una spessa cortina muraria munita di aperture a feritoia, aggiunta dai francesi nel 1676 durante la rivolta antispagnola del 1674/78, ed il corpo di fabbrica sommitale a pianta ottagonale regolare, intonacato a strisce bianche e nere alternate, che contiene il meccanismo della Lanterna costruito nell’Ottocento, sulla scia delle trasformazioni in fari delle antiche torri fortificate d’avvistamento, come risulta anche in molteplici documenti conservati nell’Archivio di Stato di Palermo. In questo manufatto con funzione squisitamente militare, il Montorsoli inserisce (con spettacolare effetto figurativo e spaziale) elementi decorativi scultorei nelle finestre a lunetta con doppia strombatura, che, nella serie ben ritmata di archi concentrici ad aggetto progressivo e nell’apparato dell’arco bugnato a “fornice”, creano una felice e poco usuale commistione fra architettura militare e civile, indicativa di un nuovo linguaggio formale e compositivo tardo-rinascimentale.